19Apr/19

La Cassazione per il pasto da casa: fissata udienza

Il 2 luglio alle ore 10.00 è prevista l’udienza pubblica della Cassazione che è chiamata ad esprimersi sul pasto da casa. Entro 60 giorni le Sezioni Unite della Cassazione emetteranno una sentenza che avrà valore di legge che chiarirà in via definitiva la possibilità per le famiglie di poter scegliere tra le mensa e il pasto da casa. Quindi il prossimo anno scolastico si aprirà con qualche certezza in più sulla modalità del consumo del pranzo a scuola.

Continue reading
10Apr/19

Come gestire gli sprechi in mensa

Come recuperare il cibo non somministrato in mensa e come riutilizzare gli avanzi di pane e frutta: le best practice della ristorazione scolastica

Milano: doggy bag

Formare gli insegnanti sul tema degli sprechi alimentari per renderli parte integrante ed attiva nel portare lo studente ad avere un comportamento corretto e propositivo anche durante il momento del pasto ‘ Così scrive il Ministero della Salute in uno dei 10 punti del Decalogo per la Ristorazione scolastica  contro lo spreco in mensa. L’intento è quello di ridurre gli sprechi e aumentare la sensibilità ambientale di chi opera nel settore della ristorazione collettiva. Tante le iniziative avviate all’interno delle mense scolastiche di vari Comuni per rimettere in circolo il cibo, sia quello servito che rimane sul tavolo, che quello non somministrato che resta nei contenitori ed è ancora edibile.

Continue reading
04Apr/19

Foodinsider nel comitato organizzativo del concorso mondiale degli chef della ristorazione collettiva

Si terrà nel 2021, all’interno della cornice del bicentenario dell’indipendenza peruviana, il concorso mondiale degli chef della ristorazione collettiva a cui Foodinsider è stato chiamato a partecipare come membro del comitato organizzativo. Tra gli enti che partecipano all’organizzazione dell’evento ci sono numerosi attori dei servizi sanitari sudamericani come la Andean and Amazonian Federation of Hospitals and Health Services, the Latin American Hospitable Hospital Society, the Brazilian Hospitable Hospital Society, Hospisersa – Ecuador, the Regional Hospital of Ushuaia – Argentina, the Virgen del Puerto Hospital from Plasencia- Cáceres, Community of Extremadura a cui si affiancano operatori europei come the World Association of Chefs, Meditéa, Restau’Co, “Mondial des Chefs”. Continue reading

31Mar/19

Arezzo: 24 milioni per il centro cucina unico

I genitori di Arezzo avviano una serie di incontri cittadini per parlare di cibo, mensa e sostenibilità. Un’iniziativa che parte il 4 aprile e che vuole aprire un confronto con la cittadinanza al fine di contrastare la decisione del Comune di chiudere le cucine interne alle scuole e costruire un centro cucina unico. Costo dell’operazione previsto: 24 milioni di euro che andrebbero a coprire i 3.500 pasti al giorno della mensa scolastica; niente confronto a Milano che di pasti ne ha 80.000 un centro cucina industriale costato 25 milioni di euro. Un confronto che non giustifica la costruzione di quella che potrebbe diventare una cattedrale nel deserto. Di fronte a questa incongruenza si apre un dibattito cittadino che vuole coinvolgere profili autorevoli del panorama nazionale per condividere punti di vista diversi sul tema della salute e della sostenibilità.
Una read map aretina che s’inserisce dopo 4 mesi di intensa dialettica tra genitori e l’Amministrazione che ha portato ad un primo risultato: l’annullamento del project financing per il progetto della ‘supermensa’. A breve, infatti, è prevista la delibera di ricusazione del project financing, come annunciato dall’assessore Tanti in sede di consiglio comunale lo scorso venerdì 22 marzo. Un traguardo impensabile fino a qualche mese fa quando l’Amministrazione procedeva a colpi serrati di maggioranza ad approvare le tappe verso il bando di gara. Continue reading

28Mar/19

Le mense sostenibili a impatto zero

In Italia non esistono realtà che considerano tutti gli aspetti che hanno un impatto sull’ambiente e adottano soluzioni a sostenibili. Tuttavia ci sono  Comuni che pur non avendo una visione a 360°  adottano alcune soluzioni che rappresentano un valore per l’ambiente. L’intenzione del nostro osservatorio è quella di darne visibilità per fare in modo che l’esempio delle best practice sia replicabile in altri contesti e si diffonda la percezione che agire in maniera sostenibile è possibile e già succede. Continue reading

28Mar/19

Il test ‘pasto sostenibile’ per misurare l’impatto sull’ambiente dei menu

Quanto impatta il pasto sull’ambiente? cos’è il pasto sostenibile? Come possiamo ridurre l’emissione di CO2 nell’atmosfera attraverso quello che scegliamo di mangiare? Per rispondere a queste e ad altre domande Foodinsider lancia un secondo test che misura la sostenibilità del pasto. L’obiettivo è quello di individuare le realtà più virtuose che forniscono un menu a impatto zero e diffondere consapevolezza su quali siano i driver della sostenibilità di un pasto. Il focus si estende dalla salute dei bambini a quella del pianeta attingendo la metrica dai parametri del Green Public Procurement, e delle Linee di indirizzo contro lo spreco alimentare pubblicate dal Ministero della Salute insieme alle Raccomandazioni dell’OMS e dello IARC sui corretti stili alimentari. Continue reading

28Mar/19

Il Consiglio di Stato: Ok al pasto da casa in refettorio

Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 1623 del 14 marzo 2019, boccia la disposizione della dirigente ligure che non permetteva ai bambini con il pasto da casa di mangiare in refettorio insieme ai compagni. Una disposizione tardiva che arriva a distanza di tre anni dalla richiesta dei genitori che hanno contestato la scelta della dirigente di imporre ai propri figli il consumo del pasto da casa in classe. La scelta della dirigente era motivata dalla presenza in refettorio di bambini allergici in codice rosso. Tuttavia questo ‘rischio’, che è presente anche in refettorio visto che gli allergeni sono previsti all’interno dei pasti serviti in mensa, secondo il Consiglio di Stato deve essere gestito dalla scuola: ’l’istituzione scolastica dovrà effettuare, mediante il proprio personale, una attività di vigilanza, nel momento di consumazione del pasto nell’ambito dello stesso refettorio, al fine di evitare rischi di contaminazione di cibi.” Questo al fine di tutelare il diritto all’istruzione anche durante la pausa pranzo che è a tutti gli effetti ‘tempo scuola’. Per questo il giudice dispone  “che la consumazione del pasto (domestico n.d.r.) da parte degli alunni appellanti avvenga insieme agli altri alunni al fine di assicurare la necessaria integrazione in un momento di particolare rilevanza per lo stesso sviluppo educativo; che tale decisione è il risultato di un bilanciamento dei contrapposti interessi che deve essere svolto non “in astratto”, mediante la rigida prevalenza di un interesse sull’altro, ma “in concreto”, nella fase attuativa della decisione stessa”. Secondo l’avvocato Giorgio Vecchione che difendeva le famiglie appellanti,  “si tratta di un’ordinanza che ha particolare rilevanza perché contesta la ‘discrezionalità’ dei dirigenti scolastici che può avvenire solo all’interno della tutela dei diritti dei bambini, in primis, quello all’istruzione e all’educazione; questa ordinanza conferma ancora una volta che i bambini con il pasto da casa hanno il sacrosanto diritto di essere ammessi a consumarlo in refettorio”.

26Mar/19

Friday for fish, la protesta dei genitori di Civitanova Marche

I genitori di Insieme cambiamo la mensa lanciano la protesta del venerdì contro il pesce della mensa. Con il friday for fish prende il via lo sciopero che prevede che i genitori prelevino i figli da scuola all’ora di pranzo per evitare il consumo del pasto in mensa e quindi del pesce. Sotto accusa la AllFood per aver servito pesce proveniente dal mare di Barents. Aderiranno allo sciopero una cinquantina di famiglie, un numero che sta salendo in parallelo alla rabbia dei genitori che hanno constatato il fatto che la sanzione di € 2.000 che è stata comminata alla società AllFood è partita solo successivamente ai controlli e alle contestazione fatte dai genitori e non da parte degli organi preposti al controllo come Asur e Comune. Sono i genitori che hanno avviato una fitta rete di controlli in mensa che hanno permesso di evidenziare incongruenze con il capitolato in essere, come il pesce e l’olio non di olive italiane. Continue reading

21Mar/19

Quali sono le mense sostenibili?


Ci sono mense che mettono al centro la carne, i piatti processati, alimenti imbustati, monoporzioni, ed altre che guardano alla provenienza dei cibi privilegiando quelli locali prodotti freschi che non contaminano la terra e cucinano in loco evitando il pasto trasportato che emette altra CO2 nell’aria. Foodinsider, l’osservatorio sulle mense, lancia un secondo test che misura la sostenibilità del pasto per premiare le ‘mense sostenibili’ che hanno un menu a impatto zero, o quasi. Il focus si estende dalla salute dei bambini a quella del pianeta attingendo la metrica dai parametri del Green Public Procurement, e delle Linee di indirizzo contro lo spreco alimentare pubblicate dal Ministero della Salute insieme alle Raccomandazioni dell’OMS e dello IARC sui corretti stili alimentari.
Il pasto sostenibile non considera solo la sicurezza alimentare e nutrizionale degli alimenti, ma anche il loro impatto sull’ambiente, premiando quei cibi che garantiscono la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi per le generazioni di oggi e domani. Oggi a Cremona parleremo delle caratteristiche che rendono i menu sostenibili, e delle scelte che la ristorazione collettiva e le famiglie possono avviare per impattare meno sul pianeta.