18Dic/18

La mensa di Roma fuori controllo

Il sistema mensa di Roma è stato considerato per anni una best practice a livello internazionale e citato come modello a confronto con Londra e New York all’interno del libro School Food Revolution pubblicato dall’Università di Cardiff. Da qualche giorno invece è entrato nella lista delle mense dell’orrore di cui ha parlato il Ministro della Salute, che ha fatto riferimento alla chiusura di 7 cucine su 224 ispezionate dai Nas, 3 delle quali a Roma. Ma la caduta di Roma registra un gap notevolissimo considerato quello che era fino a qualche anno fa: un sistema di controlli serrati, il 78% di biologico, tutti i prodotti freschi, la promozione del km zero e 450 cucine nelle scuole. Di tutto questo quello che rimane, di certo, sono le cucine nel 92% delle scuole romane, mentre il biologico è crollato, così come il sistema dei controlli è stato smantellato e in qualche scuola si trovano i topi.

SILVANA SARI EX DIRETTORE ALLE POLITICHE EDUCATIVE DI ROMA
A raccontare come era la mensa di Roma è Silvana Sari, che è stata per anni Direttore alle Politiche Educative del Comune di Roma ed è conosciuta per essere stata l’artefice della migliore mensa metropolitana al mondo. Continue reading

18Dic/18

Convegno Legambiente ICLEI: Studia come Mangi

Al convegno di Legambiente, realizzato in collaborazione con ICLEI venerdì 14 dicembre, si è parlato degli acquisti verdi nell’ambito delle mense scolastiche italiane. Sono stati presentati i dati del rapporto Ecosistema Scuola 2018 relativi all’applicazione del GPP nella ristorazione scolastica e sono intervenuti esperti del settore green insieme ad attori che ruotano intorno alla scuola e alla mensa.

In attesa di pubblicare i video del convegno, che era accessibile in streaming sul sito di Legambiente, anticipiamo alcune conclusioni relative alla presentazione del rapporto sullo stato dell’arte delle mense green in Italia, che presenta note dolenti.

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14Dic/18

NAS in mensa e irregolarità in aumento

Il business della ‘mensa scolastica irregolare?’
Forse l’irregolarità delle mense conviene? la multa è solo una voce all’interno del bilancio coperta dal titolo ‘risk management‘? Bisognerebbe farsi questa domanda quando si trova un quadro così diffuso di irregolarità in Italia. Ma il peggio è che l’irregolarità è in progressione: da un quarto di mense non conformi rilevate dai NAS nel 2016 ad un terzo oggi. Continue reading

11Dic/18

Convegno su mense green: ‘Studia come mangi’

A Milano il 14 dicembre Legambiente e ICLEI organizzano un convegno nazionale sulla ristorazione collettiva e acquisti verdi. Si parlerà di salute e ambiente, dalle filiere corte, al packaging sostenibile fino all’agricoltura biologica. Tra i relatori anche i protagonisti della ‘ristorazione green’ tra i quali Giovanni Faedi  pioniere della prima  mensa biologica nel 1986. Ci sarannno testimonianza di realtà che si sono distinte per scelte virtuose e anche Milano Ristorazione che racconterà le ‘buone pratiche di Milano: food e oltre‘.

Il convegno si tiene presso la Stecca 3.0 in via G. De Castillia 26 dalle ore 9.30.

11Dic/18

Al Food Wine & Co si parla di cibo, territorio e cucina democratica

Intervento di Foodinsider al Food Wine & Co all’interno del Master ‘Una cucina più democratica’

Foodinsider ha partecipato alla VII edizione del Food Wine & Co, l’evento che si è tenuto a Cinecittà e organizzato dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma Tor Vergata in partnership con Istituto Luce Cinecittà e con il patrocinio di Ferpi e ANSA dove si è discusso su tutto ciò che il nostro Paese produce in termini di cibo e territorio.

Un confronto che ha messo in campo realtà diverse, ciascuna ricca di esperienze, di conoscenze e valori che hanno permesso di alimentare un confronto gestito dalla  competente regia di Simonetta Pattuglia, ideatrice e Responsabile Scientifico e Organizzativo di Food, Wine & Co., oltre che Direttore del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università Tor Vergata.

Chef Matteo Poggi e Simonetta Pattuglia durante lo show cooking all’interno del Food Wine & Co

L’evento formativo è stato suddiviso in 6 Master Class che hanno trattato temi legati al agroalimentare, all’area eno-gastronomica, al marketing e alla comunicazione innovativa,  uno strumento sempre più necessario in un’era molto competitiva, dove i social spesso superano i media tradizionali e possono diventare una leva per lo sviluppo di questo settore. Più di trenta relatori si sono alternati per trattare temi come “La cultura della materia prima“, “Una cucina più democratica“, “Vivere e mangiare all’italiana“, “Experience nello Stivale I“, “Experience nello Stivale II“, “Experience del settore in giro per il mondo”.

Foodinsider è intervenuto nella sessione dedicata alla ‘una cucina più democratica per raccontare come il ruolo dei genitori all’interno del servizio di refezione scolastica possa incidere nel cambiamento della qualità della mensa. Il nostro storytelling racconta di modelli di mensa virtuosa che sono il frutto di competenza, passione, ma anche della capacità di fare squadra, coinvolgere e guidare un servizio per renderlo più buono, sano e sostenibile.

Parlare di mense scolastiche è un tema che coinvolge sempre tutti, anche i relatori che si ritrovano a partecipare all’evento su tematiche differenti, ma si trovano coinvolti nel ruolo di genitori sensibili alla qualità del cibo. Anche in un contesto, così autorevole come il Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, il tema ‘mensa’ coinvolge e tocca perché investe i bambini, soggetti fragili e spesso consumatori inconsapevoli. In questa cornice di esperti, Foodinsider s’identifica come un ‘progetto di comunicazione‘ capace di superare le frontiere nazionali e di fare rete anche all’estero, grazie ad una credibilità che si fonda sui numeri, sulla visibilità che abbiamo conquistato sulla base di contenuti semplici e autorevoli. Un messaggio che abbiamo voluto lasciare ai ragazzi che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro è quello di fare rete, puntare ad una conoscenza multidisciplinare con un linguaggio accessibile a tutti, ed essere aperti alle esperienze, anche a quelle meno convenzionali, come la nostra. Foodinsider lancia una call ai ragazzi del Master per il prossimo Rating che sarà sul pasto sostenibile. Un’occasione per ingaggiarsi in un’esperienza di comunicazione che si gioca soprattutto sulla competizione, reputazione e consapevolezza come quella che rappresenta il Rating dei menu di cui parlano, ogni anno, sia i giornali e che i programmi d’inchiesta televisivi.

Food Wine & Co si è chiuso con la Masterclass ‘Food, Wine & Co. – The Italian Food Experience’, condotta dalla Professoressa Simonetta Pattuglia all’interno del Mercato Mediterraneo la manifestazione dedicata alla filiera agroalimentare e finalizzata a valorizzare il cibo, chi lo produce e chi lo consuma, ideata e organizzata da Fiera Roma. In questo spazio è stato sviluppato il tema del marketing del settore agroalimentare  presentando il progetto ‘Generazione Olio’, ideato e gestito da studenti del master e giovani olivicoltori, con l’obiettivo di trasmettere la cultura dell’extravergine ai Millennial.
Per chi volesse approfondire i 3 giorni di Food Wine & Co mettiamo a disposizione il link del riassunto dell’evento

06Dic/18

Più biologico meno cancro?

Chi mangia più biologico è meno esposto alle patologie tumorali. E’ quello che emerge dai dati  di un recente studio scientifico condotto su di una popolazione di circa 70.000 persone e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica JAMA (https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/2707948). “Questo studio dimostra chiaramente come il consumo giornaliero di alimenti biologici possa ridurre l’incidenza di gravi patologie tumorali, quali linfomi e tumori al seno”, commenta il Prof. Giovanni Dinelli della Università di Bologna. “La prospettiva è che gli alimenti biologici possano diventare il più importante strumento per la prevenzione dei tumori. Penso che davvero vi siano ottimi motivi per decidere di investire sulla propria salute consumando alimenti biologici”.

Già la trasmissione Petrolio Rai1 andata in onda il 3 novembre scorso ha chiarito che i prodotti biologici sono meglio di quelli convenzionali. Lo ha fatto attraverso il test effettuato dal laboratorio di analisi chimiche dell’Università di Napoli Federico II che ha messo a confronto le qualità nutrizionali di prodotti convenzionali con quelli biologici. Sono state analizzate: carote, pomodori pachino, limoni e fagioli borlotti. “I dati analitici che abbiamo ottenuto fanno emergere una differenza che è significativa in termini di quantità di sostanze positive per la nostra salute, naturalmente a favore del biologico, che hanno dimostrato di avere percentuali dal 5% al 18% in più di molecole antiossidanti e di molecole che favoriscono il nostro benessere” a parlare è il Professore Alberto Ritieni Direttore del Laboratorio Chimico degli alimenti Università Federico II di Napoli. Inoltre dallo stesso test emerge che le carote contengono più carotene di quelle convenzionali +15.4%, i pomodori più licopene +4.5% e il limone più vitamina C e acido citrico +5,20% e più antociani per i fagioli borlotti +12%. Si tratta di dati che sono conformi a quelli riportati da altri ricercatori in altri contesti sia nazionali che internazionali. Ciò a conferma che il dato sulla migliore qualità dei prodotti provenienti da agricoltura biologica rispetto a quelli convenzionali è una realtà accreditata da più fonti scientifiche.L’inchiesta di Petrolio aggiunge un elemento il più al valore del biologico da tutti considerato una tecnica di produzione sostenibile ma di cui spesso non si riconosceva il valore per la salute. Il dato inconfutabile, anche sul piano scientifico, è che il biologico fa bene all’ambiente, fa bene all’uomo e può contribuire a prevenire le patologie tumorali.

 

05Dic/18

IRST tumori e prevenzione: agricoltura biologica, simbiotica e ricerca

Mangiare alimenti cresciuti a pesticidi aggiunge un po’ di veleno alla nostra alimentazione, mentre prodotti coltivati con metodi naturali fa sicuramente meglio alla nostra salute. Questo assunto ha già dei fondamenti scientifici. Ma quanto bene faccia all’uomo mangiare il cibo che mangiavano i nostri bisnonni ancora non si sa. A porsi la domanda per misurare l’effetto dei cibi biologici e simbiotici sulla salute sono una serie di enti autorevoli che si sono alleati per realizzare una un’indagine su basi scientifiche. L’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST),l’IRCCS, insieme all’Università di Bologna, il Consorzio Eco-Simbiotico e la Coldiretti Forlì- Cesena collaborano per realizzare una ricerca che vuole analizzare la variazione della flora intestinale in un certo numero di persone che, per 30 (trenta) giorni, seguiranno un regime alimentare con cibi provenienti da agricoltura simbiotica. Lisa Paganelli è la regista di questo progetto al quale partecipa in qualità di coordinatrice scientifica per Coldiretti Forlì-Cesena, ma anche nel ruolo di produttrice agricola attraverso la sua azienda di famiglia dove si adotta il sistema di coltivazione simbiotica. Continue reading

04Dic/18

Petrolio Rai1: gli ospedali che cambiano la qualità della mensa

Durante la trasmissione Petrolio del 3 novembre su Rai1 si è parlato di biologico, mense scolastiche e ospdaliere. In particolare si è trattato il tema della mensa sia scolastica che ospedaliera. Tra i modelli virtuosi il Sant’Orsola Malpighi di Bologna dove il progetto Crunch ha migliorato la qualità  dei piatti e dei menu, riducendo drasticamente gli avanzi di cibo, con un occhio alla salute e uno alla sostenibilità.

Un progetto che si è dimostrato conveniente anche per l’ospedale che ha razionalizzato i costi e producendo economie. Un modello a cui sta lavorando anche l’ospedale Carlo Poma di Mantova con il progetto ‘Chef in ospedale’ che vede impegnato uno chef stellato Luca Marchini. Anche in questo caso si parla di revisione dei processi, formazione dei cuochi, nuove ricette e menù più equilibrati. L’obiettivo è più salute, più gusto e più sostenibilità ambientale ed economica.

Nella trasmissione di Petrolio eravamo presenti anche noi di Foodinsider con la Direttrice Claudia Paltrinieri intervistata dal giornalista Gianmaria Duilio in tema di mense scolastiche e ospdaliere, argomenti intorno ai quali il nostro osservatorio registra da 3 anni l’evoluzione delle best practices.

04Dic/18

A Perugia ‘Bio a scuola’: educazione alla salute e all’ambiente

A Perugia città dove la sinergia con il territorio funziona,  l’educazione alimentare si fa con i fondi del PSR (Programma di Sviluppo Rurale). L’Unione Europea mette a disposizione delle Regioni risorse finanziarie per sostenere e finanziare gli interventi del settore agricolo-forestale regionale e accrescere lo sviluppo delle aree rurali. Grazie a  questi fondi  nasce l’iniziativa di educazione alimentare Bio a Scuola in collaborazione con il Comune di Perugia, ST5, AIAB e ProBio, all’interno della cornice Tipicittà che è un progetto di promozione dei prodotti tipici dell’enogastronomia locale a Perugia. Si tratta di una serie di incontri che hanno l’obiettivo di avvicinare le famiglie a un consumo più consapevole
e rispettoso dell’ambiente che ci circonda attraverso una campagna di sensibilizzazione. Momenti informativi di educazione alimentare, che vedono  il coinvolgimento di produttori ed esperti del settore, in grado di fornire approfondimenti dettagliati sia sui processi produttivi che sui benefici dell’agricoltura biologica.

Ciascuno dei tre incontri in programma affronterà i seguenti temi:

  • La sana alimentazione e la stagionalità dei prodotti
  • La Dieta Mediterranea, la Piramide Alimentare e Piramide Ambientale
  • La trasformazione degli alimenti in agricoltura biologica
  • La filiera corta e il km 0 nel piatto
  • Mangiare sano a Scuola
  • Come scegliere gli alimenti giusti
  • Il recupero del cibo e il riutilizzo degli alimenti

Gli incontri si terranno presso la Scuola San Paolo in Viale Roma Perugia
nelle seguenti date:
‐ Lunedì   10 Dicembre 2018 ore 17.30‐19.00
‐ Martedì  11 Dicembre 2018 ore 17.30‐19.00
‐ Venerdì 14 Dicembre 2018 ore 17.30‐19.00

29Nov/18

Barilla Forum: ‘Salvare il mondo che brucia’ anche con una dieta sana

Non c’è tempo da perdere, tutti dobbiamo attivarci per trovare soluzioni per salvare il nostro mondo che ‘brucia’. Economia, commercio, finanzia, cultura, educazione, tutti, ma proprio tutti, dobbiamo fare qualcosa per proteggere la terra dal climate change, partendo prima di tutto dal ‘suolo’. Questo il messaggio di urgenza che esce dal 9° International Forum on food and nutrition organizzato dal Barilla Center for food & nutrition. Un evento che ha riunito a Milano esperti, opinion maker internazionali e giovani ricercatori per condividere evidenze, dati scientifici e best practice, con l’obiettivo di costruire un modello di alimentazione sostenibile, per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

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