Menu_sostenibili?A Viterbo si è tenuto il 2 luglio una conferenza sulle mense scolastiche dal titolo ”MENSA SCOLASTICA: INVERTIAMO LA ROTTA’. Obiettivo del confronto? trovare stimoli dalle realtà virtuose come Perugia e il consorzio di 5 Comuni della provincia di Genova (rappresentato dall’Assessore all’Istruzione di Sant’ Olcese) per definire un modello di mensa buona e sostenibile. All’incontro hanno partecipato Francesca Rocchi Barbaria Vicepresidente Slow Food Italia, Alessandra Bircolotti (Ale Birc) legale dell’associazione genitori di Perugia, Gabriele Taddeo Assessore all’istruzione del Comune di Sant’Olcese, Luigi Pagliaro Presidente Commissione Mensa Comune di Viterbo. Siamo intervenuti anche noi di Foodinsider.it (Claudia Paltrinieri) portando il confronto dei menu scolastici fatto in occasione del Rating rileggendo l’analisi delle diete attraverso i criteri di SOSTENIBILITA’ definiti nel GPP.
L’equazione buono = sostenibile regge il confronto. Una mensa buona è anche una mensa che ha attuato logiche sostenibili. Proviamo a scorrere velocemente il confronto e a cogliere il senso di questa equazione.

Presentazione Mensa sostenibile Viterbo 02_07_2017 Claudia Paltrinieri
Un mensa è sostenibile quando risponde alle indicazioni del Green Public Procurement che persegue questi obiettivi:

1.Efficienza e risparmio delle risorse naturali
2.Riduzione dei rifiuti prodotti
3.Riduzione dell’uso di sostanze pericolose
4.Recupero delle materie e dei prodotti
Abbiamo analizzato i menu scolastici attraverso quegli indicatori di qualità come la scelta delle materie prime, l’equilibrio dei menu e la qualità delle cucine identificando come le diverse realtà hanno declinato questi parametri qualitativi in una logica ‘sostenibile’