Maria de Biase, Dirigente scolastica del Cilento, ci ha raccontato in occasione della manifestazione SFIDE, all’interno di Fa la cosa giusta, che un’altra scuola è possibile.  Quella scuola che fa sognare i maestri e realizzare progetti visionari, che supera la burocrazia e mette al centro la salute e la crescita dei bambini in armonia con l’ambiente. Una scuola di frontiera, in un territorio difficile che ha saputo attrarre e coinvolgere le famiglie in un percorso che sta cambiando la sensibilità verso il territorio e l’alimentazione. La ‘ruralità‘, per molti sinonimo di’ povertà’, a scuola diventa ‘ricchezza’. Così si raccoglie l’esperienza dei nonni per recuperare antiche colture, coltivare l’orto in giardino e curarlo anche d’estate a scuola chiusa; così si piantano alberi da frutta e ortaggi che alimentano l’ecomerenda (pane e olio, pane e marmellata, frutta fresca o secca, ecc…), il cavallo di battaglia di Maria de Biase che ha elimintato i distributori di merendine e bevande zuccherate. Si recuperano antiche ricette per riutilizzare l’olio esausto delle famiglie e trasformarlo in sapone che consente di raccogliere fondi a sostegno delle famiglie indigenti a cui viene pagato il buono mensa.

Nella scuola di Maria si favoriscono tante pratiche ecosostenibili: la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti, il recupero dei materiali, il riciclo, l’eliminazione dell’usa e getta e s’insegna alle famiglie a realizzare compostiere. Una comunità, più che una scuola, dove genitori, nonni, ma anche produttori locali e aziende agricole si mettono in gioco per alimentare un processo educativo virtuoso, che fa bene alla scuola e al benessere economico e sociale del territorio.

Ascoltare il racconto di Maria de Biase ci ha commosso e ha toccato le corde di molte insegnanti presenti all’incontro. Una di queste ci ha scritto per ringraziarci e gliene siamo grati perché restituisce ai nostri lettori le emozioni che abbiamo provato ad ascoltare una Preside capace di promuovere e realizzare la ‘scuola della terra‘ come la definisce Maria de Biase.

Grazie a Foodinsider per avermi fatto conoscere la Dirigente Scolastica che ho sempre sognato…ho capito che esiste davvero un Preside capace di sognare e di trascinare nel suo sogno un intero istituto comprensivo, trasformando in fertile realtà quel che la maggior parte dei suoi colleghi catalogherebbe come fantasie visionarie pericolosissime! Alla fine del suo intervento mi sono accorta di avere gli occhi umidi…e come me altri insegnanti. mi sono emozionata, mi sono commossa. Da docente vivo ogni giorno la frustrazione di una scuola sempre più ingabbiata nella burocrazia e nella paura, dove tante, troppe volte si è costretti a rinunciare ai sogni e ai progetti…perché “rischiosi”, fuori norma, fuori dagli schemi, fuori dai fondi, fuori dalle teste e dai cuori. #MariaDeBiase ha dimostrato che #unaltrascuola è ancora possibile! Grazie preside! Sara