Cremona si conferma per il secondo anno consecutivo al primo posto del Rating dei menu scolastici italiani. Trento mantiene la seconda posizione, mentre al terzo posto sale Fano, che lo scorso anno era due misure più in basso. Nella top ten si confermano  Perugia, Rimini, Mantova, Jesi, Bergamo, Udine, mentre new entry Treviso al decimo posto. Il menu di Cremona si distingue per essere il più  equilibrato come confermato dal voto dei membri del Comitato Scientifico che quest’anno hanno contribuito a titolo volontario e gratuito a dare sostanza e contenuti ai risultati del Rating. Trento è stato valutato il menu più sostenibile, con una buona dose di prodotti biologici e a filiera corta con ricette radicate nella tradizione gastronomica del territorio. Il menu di Bolzano vince il premio TRASPARENZA per essere l’unico a dare il maggior numero d’informazioni sulla qualità degli alimenti che mangiano i bambini; sono indicati i prodotti a filiera corta, DOP o IGP, biologici, eco-solidali, i dolci di produzione propria.

Il Rating, quest’anno, rende  possibile delineare un’evoluzione dei menu scolastici mettendo a confronto i punteggi delle precedenti classifiche. Il dato che emerge dal confronto è una lenta ma progressiva tendenza a recepire le Raccomandazioni dell’OMS e del Codice Europeo contro il Cancro. Evoluzione che si coglie con l’introduzione di cereali integrali biologici, soprattutto al nord Italia, una riduzione della carne conservata e dei dolci a fine pasto. Si registra anche una leggera diminuzione di carne, anche se quella rossa domina a dispetto di quanto indicato nelle Raccomandazioni dell’OMS.

Il 3° Rating di Foodinsider, oltre alla classifica, che coinvolge 51 menu scolastici invernali rappresentativi del panorama italiano, quest’anno produce alcuni contributi che sono stati condivisi con i membri del comitato scientifico che hanno dato supporto all’indagine.

Gli output dell’indagine sono:

  • 10 aree di miglioramento (pubblicato in occasione della pubblicazione insieme del Rating), una sintesi dei principali aspetti carenti rilevati nei menu.
  • Linee guida di buon senso (pubblico a giugno): documento che raccoglie considerazioni che possono contribuire al miglioramento del servizio di ristorazione scolastica in tema di sostenibilità, salute, gusto.
  • Libro con le migliori ricette (pubblico entro fine anno): un collettore delle migliori ricette delle mense scolastiche.

Le best practice: realtà d’interesse che adottano modelli di valore replicabili in altri contesti. Di queste best practice si parlerà in occasione delle conferenze a cui saremo invitati