Eating City Summer Campus è qualcosa di difficile da spiegare, perché non c’è nulla di simile al mondo: non è un evento accademico, né un workshop di professionisti, ma è un’esperienza ricca e piena di potenzialità per i futuri food influencer e i futuri decisori della food policy. Durante i 10 giorni del Campus vengono presentati e discussi temi  legati al cibo e al sistema alimentare attraverso conferenze, workshop e incontri con esperti. Si studiano i sistemi alimentari sostenibili con la consapevolezza che soluzioni veramente rispettose dell’ambiente tengono conto non solo della biodiversità, del suolo e dell’acqua, ma anche della gente, della cultura e dell’economia e del benessere del territorio.

Quest’anno il tema del Summer Campus è stato ‘Youths & Labor’: come e perché il servizio di ristorazione dovrebbe essere una leva per creare opportunità di lavoro per le giovani generazioni“.
Un argomento che è stato snocciolato e visto da prospettive diverse secondo la competenza dei diversi relatori intervenuti. Competenze condivise con i ragazzi che arrivano ad acquisire una solida e coerente comprensione del significato di sostenibilità dei sistemi alimentari e delle relative sfide da affrontare dalle comunità umane a livello globale e locale. I ragazzi, che arrivano da tutto il mondo, hanno avuto l’occasione di avviare un processo di riflessione critica su ciò che possiamo fare individualmente, collettivamente per diventare un agente per un cambiamento positivo.


Questo campus si è svolto in Francia, presso la località di La Bergerie de Villarceaux, una proprietà rurale di 600 ettari nel parco naturale regionale di Vexin, a 70 km da Parigi, area interamente dedicata allo sviluppo sostenibile. Al Campus hanno avuto l’opportunità di accedere (completamente spesati) ragazzi che sono stati selezionati tra un vasto numero di candidati di età compresa tra 22 e 32 anni, che hanno dovuto dimostrare il proprio interesse a promuovere sistemi alimentari sostenibili. Una trentina di ragazzi con competenze diverse, chef, agricoltori, food blogger, dietisti, avvocati, giovani professionisti o studenti focalizzati sul tema della sostenibilità, hanno animato un confronto che si è concluso con una dichiarazione che dimostra la loro visione, competenza e volontà di incidere nel cambiamento delle food policy.

Foodinsider è stato chiamato ad intervenire con un proprio speech, di cui riportiamo la presentazione qui sotto, che ha voluto introdurre il tema delle mense scolastiche nella prospettiva italiana: problemi, best practice e trend. Abbiamo voluto soprattutto rappresentare e interpretare la forza dei genitori che hanno saputo avviare un cambiamento in un contesto pieno di contraddizioni, spesso fuori controllo. Il messaggio che abbiamo voluto lasciare passa attraverso l’esempio di quelle realtà che con la mensa scolastica stanno cambiando il tessuto sociale, incidendo sul benessere della comunità e del territorio.

Altre immagini del Campus si trovano sulla pagina Instagram di Foodinsider