La trasmissione di Uno Mattina  di Rai1, giovedì 17 gennaio ha realizzato un servizio all’interno della mensa scolastica di Cremona, la migliore mensa d’Italia secondo il Rating di Foodinsider. Perché la mensa in questa città funziona e piace, con un gradimento che nelle scuole materne supera il 90%, si comprende dal numero dei cuochi (40) delle cucine (32) e da un sistema di gestione del Comune che mira ad una mensa che sia buona al gusto ma anche equilibrata e sana. Un modello di mensa che utilizza cuochi dipendenti del Comune e il supporto di un’azienda di ristorazione collettiva, la Camst, che lavora in piena sintonia con l’Amministrazione.

L’abbinata vincente è quella tra la nutrizionista, Silvia Bardelli, e i cuochi, la cui competenza gastronomica si aggancia ad una cultura alimentare che conosce e sfrutta le proprietà dei cibi. Ecco perché nei menu si trovano piatti come ‘risotto giallo al pesto di zucchine e pistacchi’, ‘pasta di sugo salvia e castagne’, polpette di legumi e quinoa’, rombo di miglio al forno e crema di ceci’. Piatti inusuali per una mensa, ma dietro ai quali c’è un’idea di salute che parte dal cibo offerto a scuola, insieme ad un’educazione al gusto e al piacere di ingredienti che sostengono al meglio la crescita dei bambini.

L’eccellenza raggiunta dalla mensa scolastica di Cremona è il risultato prima di tutto di una volontà politica che crede nell’importanza e valore (anche politico) del servizio  di ristorazione scolastica che ha saputo governare attraverso un team di tutto rispetto.Credere e lavorare bene per sviluppare un servizio scolastico di qualità  ha i suoi vantaggi, non solo per i bambini. Lo dimostra la fama che si è conquistata Cremona che si è fatta conoscere sia in Italia che all’estero per la straordinaria qualità dei suoi menu scolastici. Una responsabilità della vicesindaco Maura Ruggeri il cui merito viene premiato anche dalla consueta ‘pagella‘ dei giornalisti a fine mandato che riconosce il valore dell’eccellenza delle mense scolastiche di Cremona ‘E’ quella la medaglia che la Ruggeri  si è appuntata sul petto nel 2018‘, come cita il giornale La Provincia in un articolo del 29 dicembre 2018, e che probabilmente le varrà un secondo mandato..