Ecco l’intervento della Dottoressa Debora Rasio, oncologa e nutrizionista, tenuto in occasione del convegno organizzato dai genitori di Arezzo presso l’Auditorium Pieraccini il 2 Febbraio dal titolo ‘Educazione alimentare e salute delle generazioni future’. La conferenza del comitato dei genitori di Arezzo è stato un bellissimo segno di civiltà e di confronto costruttivo tra esperti di alimentazione ed educazione alimentare e i genitori. Un’occasione straordinaria dove sono emersi tanti punti di vista diversi, informazioni scientifiche, buone pratiche, proposte e stimoli per ampliare la competenza e il know how su un tema così delicato che ci riguarda tutti, l’alimentazione a casa e a scuola come prevenzione e benessere per la collettività.

Memorabile l’applauso interminabile alla strepitosa Debora Rasio che ha sostenuto i genitori nel loro diritto di difendere l’alimentazione dei propri figli da un mercato che ci propina sempre più cibo processato senza darci le informazioni corrette sul loro apporto nutrizionale. L’esempio di questo attacco alla salute, che entra prepotentemente nella scuola lo vediamo nei menu distanti dalla linee guida dell’OMS, come, per esempio, la proposta di Hamburgher, patatine e ketchup. Mense scolastiche Monte San Savino con menù americano. 
Si cerca di modellare il gusto dei bambini sui cibi processate affinché quello diventi il loro obiettivo di consumo anche in famiglia. Un approccio che rischia di portare lo stesso risultato che vediamo nei drammatici tassi di obesità negli Stati Uniti. Un paradosso se si pensa che negli Stati Uniti stanno spingendo verso la dieta Mediterranea per cancellare i danni dei fast food, mentre noi introduciamo hamburger, patatine e ketchup e lo facciamo passare come educazione alimentare.