Nelle iniziative e disposizioni che attivano i vari Comuni per fare fronte all’emergenza Coronavirus ci sono anche i rimborsi alle famiglie per il periodo di servizio mensa non usufruito a causa della chiusura delle scuole. Ha iniziato un piccolo Comune Romagnolo a Morciano (Rimini) dove l’Amministrazione ha deciso di rimborsare le rette dell’asilo e della mensa scolastica. Ha seguire lo ha disposto anche Rimini. A Milano il Sindaco Giuseppe Sala ha firmato un’ordinanza nella quale definisce le misure misure eccezionali volte a contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 e al mantenimento dei servizi essenziali per la cittadinanza, all’interno della quale si parla anche di rimborsi del servizio di refezione scolastica erogato da Milano Ristorazione.

Nell’ordinanza si parla di:

differimento, al 15 maggio 2020, di tutti i termini di pagamento per gli alunni frequentanti le scuole dell’Infanzia Comunali e Statali, le scuole Primarie e le scuole Secondarie.

rimborso parziale delle quote per il periodo non usufruito, per chi abbia già effettuato il versamento totale della quota annua, applicando le disposizioni regolamentari previste nel caso di mancata frequenza del servizio;

lo scomputo dell’importo della quota per il periodo non usufruito, in caso di parziale versamento della quota annua, dall’ultima rata di conguaglio la cui scadenza è posticipata al 15 maggio 2020.

Un’indicazione che arriva in risposta alle molteplici richieste di rimborso che i genitori, in questi giorni, hanno indirizzato Milano Ristorazione e alla Rappresentanza Cittadina delle Commissioni Mensa di Milano che ha portato questa istanza all’Amministrazione meneghina.