Progetti Frutta a merenda

Merenda sanaEcco tre esempi di iniziative, su diversa scala, che hanno come oggetto la somministrazione di frutta durante l’ora della ricreazione a metà mattina. Nel primo caso è la commissione mensa di una scuola di Milano che ha preso l’iniziativa, nel secondo caso l’Ulss di Venezia e infine, il caso più significativo, perché strutturato a livello istituzionale su tutta la città, e quindi coinvolge tutte le scuole con refezione scolastica, è il Comune di Pisa.

PROMOSSO DALLA COMMISSIONE MENSA: MILANO

3 stelle Dal 2007 è attivo presso la scuola elementare Moscati di Milano il  progetto ‘Frutta a Merenda‘ che è stato voluto e organizzato dai genitori delle commissioni mensa della scuola, dal momento che il fornitore del servizio mensa scolastica non ritiene di avere la copertura economica per poter fornire il servizio su scala cittadina.
Il progetto prevede il consumo della frutta all’ora della merenda mattutina anziché a fine pasto, come previsto dal menu. In questo modo i genitori non devono provvedere a merende di alcun tipo poiché il personale della mensa scolastica provvede a predisporre la frutta per l’ora della merenda.
Il progetto ha un  costo esiguo per i genitori, ma un grande risparmio rispetto al costo delle merendine per tutto l’anno e soprattutto una grande contributo dal punto di vista educativo e salutare.

Ecco il servizio del TG3 Regione del 2007

youtube

 

PROMOSSO DALL’ULSS: VENEZIA

4 stelleA Venezia l’ULSS 12 ha promosso a partire dall’anno scolastico 2012-13 il progetto ‘Merenda sana’, un’iniziativa portata avanti in collaborazione con la Regione Veneto, la Provincia di Venezia, l’Ufficio territoriale scolastico, i Comuni di Venezia e altri limitrofi. 

Obiettivo del progetto: introdurre la ‘merenda sana’ come comportamento alimentare corretto, da strutturare e consolidare nel tempo.

L’aspetto importante che riteniamo di dover evidenziare è che gli istituti scolastici che aderiscono al progetto si impegnano ad inserirlo nel Piano dell’offerta formativa della scuola (Pof), consolidando la pratica della ‘merenda sana’ nel corso dei cinque anni della scuola primaria.

Maggiori informazioni a questo link:

PROMOSSO DAL COMUNE: PISA
5 stelle
Il Comune di Pisa già dal 2011 ha iniziato ad introdurre la frutta a merenda durante la pausa di metà mattinata. Un’iniziativa che, come dice il comunicato del Comune inviato a tutti i Dirigenti scolastici, è stata presa ‘a seguito di consultazione con i genitori degli utenti refezione ed accogliendo le richieste dei membri della Commissione Mensa dei diversi Istituti Comprensivi’.

frutta a merenda a PisaL’obiettivo del progetto è quello di prevenire e modificare i comportamenti “sbagliati”,
ed intervenire affinché il bambino consumi a metà mattina una merenda contenente circa 100 calorie. Il Comunicato ribadisce infatti che il consumo di frutta e verdura nell’arco della giornata garantisce un adeguato supporto di fibre, sali minerali e antiossidanti e consente di limitare la quantità di calorie introdotte.
Il progetto coinvolge tutte le scuole di ogni ordine e grado che fruiscono della refezione scolastica, e prevede frutta e succhi di frutta biologici distribuiti la mattina, durante la pausa delle lezioni.

Ecco l’annuncio del progetto sul blog delle commissioni mensa di Pisa