Foodinsider ha una storia che nasce tre anni fa intorno all’idea di pubblicare e diffondere il questionario ‘menu a punti’ sviluppato da Benedetta Chiavegatti e Gisella Giovanetti dell’ASL2 di Milano (oggi ATS Milano Metropolitana) elaborato per valutare l’equilibrio dei menu scolastici delle mense nell’hinterland milanese. Si tratta di uno strumento semplice, composto da una serie di domande con relative opzioni di risposta a ciascuna delle quali corrisponde un punteggio. La somma di tutte le risposte e dei relativi punteggi restituisce uno score da cui è possibile desumere la qualità del menu confrontando il dato con le fasce di punteggio: sotto i 50 punti insufficiente, dai 50 ai 100 sufficiente, sopra i 100 buono. Il questionario non si basa solo sulle indicazioni che derivano dalle Linee guida della ristorazione scolastica ma recepisce anche le recenti Raccomandazioni dell’OMS.

Il questionario, nella sua semplicità, è uno strumento utile a coloro che non hanno nessuna competenza per giudicare l’equilibrio del menu scolastico dei propri figli ma che riescono, dal punteggio finale, a desumerne il livello qualitativo. Dopo un confronto con il dott. Berrino per discutere la validità del questionario e una sua semplificazione ad uso di utenti inesperti, la versione digitale del questionario viene pubblicata nel 2015 e nel 2016 viene lanciato il primo Rating dei menu scolastici italiani.

Grazie alla disponibilità di Last minute sotto casa, azienda di tecnologie di Torino, il questionario online ‘menu a punti’ si trasforma in un’applicazione mobile che viene lanciata durante la trasmissione serale di metà novembre Indovina chi viene a cena di Report. Immediatamente il data base del questionario menu a punti ottiene un picco di accessi che consente di avere un panel di dati ancora più significativo per l’elaborazione del 2° Rating.

app_foodinsiderL’aspetto più gratificante che ottiene Foodinsider attraverso il 2° Rating pubblicato nel marzo 2017 è rilevare come molti dei menu scolastici siano migliorati rispetto al punteggio del precedente Rating. La percezione è che l’interagire con i genitori e gli uffici refezione per consolidare i dati della classifica abbia sviluppato una consapevolezza tra le parti che è stimolo a fare meglio. I risultati si vedono in molti menu che hanno subito un’evoluzione negli ultimi tre anni di monitoraggio. Si tratta di realtà dove spesso  i genitori sono stati motore del cambiamento e dove l’Amministrazione ha raccolto le sollecitazioni per migliorare la qualità del cibo a scuola.

Consapevolezza e reputazione sono la chiave del cambiamento che Foodinsider è riuscito ad innescare attraverso il Rating e l’attività editoriale. Ma il punto di forza è la rete di contatti e relazioni che si alimenta di confronti, idee e iniziative che ruotano intorno alla promozione di un’alimentazione più equilibrata e sana a scuola e in famiglia.

Siamo partiti con una Newsletter che tocca un target ampio fatto di migliaia di utenti, distribuiti sul territorio nazionale, i cui articoli vengono spesso rimbalzati attraverso i Social da genitori e commissari mensa garantendo una capillare diffusione delle informazioni.
La Newsletter è  un canale utile per fare informazione e promuovere tutte quelle realtà che intorno al cibo hanno valori da spendere e da condividere trasformandosi in un modello di riferimento per coloro che vogliono avviare cambiamenti virtuosi.

Foodinsider da blog a benchmark

Foodinsider è diventato un punto di riferimento per giornalisti d’inchiesta che devono affrontare il tema ‘mense scolastiche’ partendo da dati aggiornati e rappresentativi della realtà italiana. Le principali inchieste sulle mense scolastiche sono partite dalla nostra indagine mettendo a confronto dati e informazioni che restituiscono un panorama realistico del nostro Paese. Da TV7 del TG1, Petrolio Rai2, Indovina chi viene a cena, Report Rai3, Tg3 nazionale, tutte le principali testate televisive hanno intervistato Foodinsider come fonte autorevole e accreditata in tema di mensa scolastica.
Foodinsider ha presentato i risultati del 3 Rating dei menu scolastici a Palazzo Madama (Senato) l’8 di giugno ed è stata invitata il 23 e 24 febbraio 2018, a partecipare ad un consesso internazionale organizzato da Eating City a cui hanno partecipato i più autorevoli referenti di food policy straniere.