Zucchero: sapore dolce, realtà amara

Negli ultimi decenni lo zucchero è entrato nell’industria alimentare come ingrediente dominante in un numero incredibile di prodotti che non sono solo dolci o bevande, ma anche prodotti di uso quotidiano, come salse, pane, condimenti, cibi precotti, ecc. A questa inesorabile progressione si è avuto, parallelamente, una crescita di malattie che si pensava avessero origine principalmente nei grassi, ma studi scientifici sembrano dimostrare che lo zucchero ha una responsabilità importante nella nostra salute, soprattutto per un certo tipo di malattie, come diabete, cancro, alzheimer, disturbi cardiaci.
Da qualche anno cominciano ad essere disponibili dati e contributi della scienza che dimostrano i pericolosi effetti dello zucchero sulla salute degli uomini che alcune televisioni straniere (purtroppo non abbiamo trovato nessun contributo italiano su questo tema!) hanno affrontato in documentari o film non solo interessanti ma anche molto efficaci nel linguaggio e nelle scelte originali di rappresentare i danni dello zucchero sul corpo. Un contributo importante che affronta l’evoluzione delle malattie causate dello zucchero è il documentario prodotto dallo Science Channel National Geographic e premiato come Best Documentary 2015, dal titolo The Secrets Of Sugar The Fifth State; geniale e brillante il film australiano That Sugar Film del 2014 che è un viaggio sugli effetti devastanti di una dieta ‘zuccherina’ che il protagonista documenta su se stesso mangiando cibi comunemente considerati ‘sani‘; da non perdere il documentario della BBC The Truth about Sugar dove il percorso è all’inverso, cioè dimostra come migliora la qualità della propria vita riducendo le quantità di zucchero che comunemente consumiamo e di cui siamo assolutamente inconsapevoli.

The Secret of Sugar


In America per anni c’è stata una campagna informativa sui pericoli dei cibi troppo grassi o salati, ma non si è quasi mai parlato dei rischi dello zucchero, nonostante l’aumento vertiginoso dei tassi di obesità.
Un influente gruppo di ricercatori medici è stato implacabile nel diffondere l’evidenza di come li crescenti tassi di obesità e di malattie gravi, come il cancro, malattie cardiache e il morbo di Alzheimer sono associabili ad un progressivo aumento di consumo di zuccheri. La giornalista dimostra anche come questi dati siano stati occultati o sviliti dal settore dell’industria alimentare che è molto potente in America.

That Sugar film

Un film brillante, curioso, con un bel ritmo e un grande impatto su adulti e ragazzi. Un bel documentario australiano con un attore,  Damon Gameau, che decide di esporre il proprio corpo ad un esperimento: mangiare per 2 mesi tutti quei cibi che la pubblicità e il marketing ci vendono per ‘sani’,  ma che in realtà sono delle bombe caloriche ad alta densità di zuccheri. Il risultato è devastante, non solo per il corpo, ma anche per la mente e l’umore. Un film assolutamente imperdibile di cui mettiamo a disposizione solo il trailer (in inglese).

The Truth about Sugar
Documetary 2015

Trasmesso il 14 aprile sulla BBC, questo documentario dimostra come la nostra dieta sia ricca di pericolose quantità di zuccheri di cui siamo assolutamente inconsapevoli. Per farlo la giornalista Fiona Phillips ingaggia 4 volontari con i quali inizia ad esplorare le quantità di zucchero che consumono quotidianamente e quanto distano dai 6 cucchiaini raccomandati al giorno.

La missione è quella di arrivare a ridurre la loro dose giornaliera collettiva pari a 119 cucchiaini al giorno a soli 24. Fiona inizia un simpatico ma efficace percorso di conoscenza che esplora dove lo zucchero è nascosto nel cibo, l’impatto che ha una bevanda gasata sul nostro appetito e come viene modulato il desiderio di zucchero nel nostro corpo.

Anche questo documentario è in inglese, molto interessante per far capire ai ragazzi anche l’origine dello zucchero e il potenziale di energia e relativo rischio di obesità se non si consumano gli zuccheri assimilati.

 

Fast food e ambiente

Hamburger e patatine vanno alla grande tra i ragazzi. Il motivo è chiaro  “piace” e “costa poco”. Secondo uno studio sul consumo di junk food fatto da alcuni ricercatori della Wellness Clinic dell’Università di San Diego bisognerebbe iniziare un percorso di educazione alimentare che coinvolga tutta la famiglia, quindi genitori e figli,  per modificare le abitudini alimentari fuori casa  e ridurre il consumo di cibo spazzatura che in America è una delle principali cause di obesità.
Ecco quindi un paio di documentari sul tema hamburger e fast food da vedere a scuola e in famiglia.

Super size me

Super size me è un film del 2004 che non colpisce dal punto di vista “artistico”, ma per i contenuti andrebbe proiettato in tutte le scuole e fatto vedere ai propri figli e amici.
La questione a monte è ‘perché gli americani sono così grassi?’ Morgan Spurlock, direttore e interprete del film, ha cercato di dare una risposta sottoponendosi ad un esperimento che lo ha visto cibarsi unicamente da McDonald’s tre volte al giorno per un mese intero.
Il film è un viaggio nel ‘meraviglioso’ mondo dei fast food dove le strategie marketing e pubblicitarie dimostrano il grande potere che hanno di addescare i clienti e di aumentare i formati e dosi dei vari prodotti. In parallelo ci sono le rigorose interviste a medici, scienziati e nutrizionisti, che registrano tutte le mutazioni fisiche e psichiche del povero Morgan, dimostrando quanto sia rischioso per la salute mangiare spesso nei fast food.

Meat the truth

Attraverso interviste, statistiche, animazioni, il documentario spiega a livello scientifico la connessione tra i cambiamenti climatici e l’allevamento di animali: l’industria dell’allevamento causa il 18% dell’effetto serra totale, una percentuale simile a quella dell’industria, e maggiore di quella dell’intero settore dei trasporti pubblici e privati (13,5%).
Ecco quindi come le nostre scelte alimentari possono incidere significativamente sull’ambiente e come, anche noi singolarmente, abbiamo grandi responsabilità nelle scelte alimentari. Questo sembra proprio essere l’obiettivo del documentario: aiutarci a scegliere con consapevolezza cosa mangiare quotidianamente considerando non solo il gusto del cibo, ma anche gli effetti sull’ambiente di quello che decidiamo di assumere.

Qui il link alla versione in italiano