Mamma guarda che schifezza il wurstel…” quando tua figlia adolescente ti costringe a vedere un video di uno youtuber fino in fondo che parla di junk food ai ragazzi, ti suona strano. “…da amico e non da scienziato e neanche nutrizionista vi consiglio di evitare tutti i cibi che contengono troppi ingredienti macinati e amalgamati insieme, perché se prendi una pillola e non sai cosa c’è dentro sei solo un cogl….“.


Si chiama formazione peer to peer o ‘educazione tra pari’ ed è la tecnica che l’ASL utilizza (ATS) per comunicare ai giovani per diffondere stili di vita salutari nella popolazione giovanile. Viene fatto un percorso di formazione di oltre 1000 studenti “peer”, dai 17-19enni, individuati quali punti di riferimento per i loro compagni di classe e da questo percorso educativo nascono iniziative che parlano il ‘linguaggio dei giovani’: video, flashmob, danze.
healthPer ringraziare gli Educatori Pari per il loro impegno e per rinforzarne la motivazione ogni anno viene organizzato un evento che premia le scuole coinvolte in queste stesse attività. Il 9 maggio a Milano si è tenuto un evento, “HEALTH DANCE 2017 #danzadisalute”, che ha puntato sulla promozione del movimento come pratica di Promozione della Salute portando i ragazzi in piazza Duomo dove è stato fatto un  Flashmob tutti insieme guidato dai ragazzi peer.

Una modalità diversa ed efficace per comunicare ai giovani utilizzando il loro linguaggio e il loro canali.