Vincitore della categoria SCUOLE della settima edizione del Premio Vivere a Spreco Zero 2019 è il Comune di Caggiano.

Si chiama “Mensa a metro zero e zero rifiuti” il progetto della mensa di Caggiano che vive dei prodotti del territorio da cui attinge e restituisce ricchezza. I fornitori, oltre ai produttori locali, sono le famiglie degli alunni fruitori del servizio mensa con i prodotti dell’orto.

Il progetto, infatti, prevede l’apporto, da parte delle famiglie degli alunni, alcune derrate, prodotte negli orti dei genitori, quali: prodotti della terra (ceci, fagioli, patate), olio extravergine di oliva, pomodori per la passata di pomodoro. Ad esempio per l’olio d’oliva all’atto della molitura delle olive, i genitori degli alunni, che fruiscono del servizio mensa, lasciano presso uno dei frantoi locali (che aderisce all’iniziativa) una quota parte, pari a 2 litri di olio extravergine di oliva, per ciascun figlio che usufruisce del servizio mensa.

E’ il risultato di una politica dell’Amministrazione che ha l’obiettivo di sviluppare la vocazione rurale del territorio e ‘usa’ la mensa come opportunità di sviluppo. Il risultato si vede nella qualità delle materie prime utilizzate per elaborare i pasti, nell’incremento dell’attività agricola locale e nella riduzione dei rifiuti. Un’idea semplice ma originale che è stata possibile grazie al supporto dell’Università del Molise e dell’Azienda Sanitaria locale che hanno definito il modello di approvvigionamento da parte delle famiglie.

Il servizio di ristorazione scolastica di Caggiano, così particolare e partecipato, è riuscito a costruire un modello virtuoso riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Un esempio di come attorno alla mensa si possa costruire una ‘comunità’ del cibo‘ che produce valore e crea consenso.