Rete comitati mensaSono molte le segnalazioni che riceviamo: sui menu scolastici, sul ‘caro mensa’ e sulla reale qualità dei cibi serviti in mensa. A Genova il Comitato mensa ha fatto una lunga ricerca per risalire alla filiera del pollame e verificare l’effettiva corrispondenza della qualità dei prodotti con i requisiti del capitolato, in particolare per quanto riguarda i mangimi senza grassi animali e senza OGM. Ad Ancona i genitori cercano un dialogo con l’Amministrazione per migliorare l’appetibilità dei menu, l’equilibrio della dieta ed evitare i troppi scarti di cibo in mensa. A Venezia, oltre allo sciopero per il ‘Caro mensa’ si aggiungono le mamme mussulmane a protestare perchè la sostituzione della carne nel menù religioso avviene quasi sempre con formaggio (stracchino, mozzarelline,…). A Torino, se da una parte il Comune lavora per definire le linee guida per gli appalti sostenibili nella refezione scolastica, i genitori lamentano l’eccessivo costo della mensa, per molti genitori insostenibile, e chiedono una via d’uscita con il pasto da casa. Il tema della montagna di spreco dei cibi processati (polpette in primis) serviti ai bambini tiene banco a Milano dove, tra proteste, petizioni e monitoraggio del gradimento, il clima rimane teso. A Terni l’Amministrazione ha finalmente convocato la prima sessione per l’atteso tavolo tecnico con i genitori, il 24 marzo (Giovedì Santo) in vista del nuovo bando per la ristorazione scolastica. Sarà una sessione preliminare dove si deciderà chi siederà al tavolo tecnico. A Jesi la Commissione Mensa ha stimato circa 300 kg di cibo sprecato al giorno, imputabile al degrado della qualità della mensa che coincide, a detta dei genitori, con l’esternalizzazione del servizio avviata nel 2013.

In questo contesto, noi della redazione, ci troviamo ad analizzare i vari menu delle mense scolastiche italiane, registrati nel questionario Menu a punti, e a realizzare un primo Rating delle mense scolastiche. Una ricerca interessante dove si mettono a confronto i diversi menu scolastici sul territorio nazionale, alcuni dei quali, sulla carta, sembrano dignitosi, ma che spesso, non sembrano confermati dalla realtà.

Claudia Paltrinieri
Redazione Foodinsider
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