News Flash dai comitati mensa d'ItaliaOttobre è stato un mese di avvio denso di iniziative. A Perugia è stato depositato dai comitati mensa il ricorso al Tar contro la decisione del Comune di dare in appalto l’intero servizio di ristorazione scolastica, anche nella parte che riguarda l’approvvigionamento del cibo, compito svolto fino a quest’anno dalle associazioni dei genitori. A Genova un gruppo di genitori dei comitati mensa, insieme ad Assoutenti hanno presentato un esposto in Procura dopo i numerosissimi casi, ampiamente documentati dai genitori, di degrado della qualità dei cibi nelle mense scolastiche, aspetto che riguarda anche la famosa lametta ritrovata nel piatto di un bimbo. Pianoro è stato indetto il concorso “PIATTO VINCENTE SPRECO PERDENTE” per sensibilizzare i bambini sui diversi aspetti dell’alimentazione e valorizzare la mensa scolastica come momento educativo, promuovendo anche una partecipazione attiva nella composizione del menù. A Venezia invece sugli sprechi qualcosa cambia: nei primi mesi di avvio della mensa i Comitati mensa hanno rilevato, in alcune scuole, uno spreco di pietanze non scodellate superiore al 50%. In una scuola con 75 presenze venivano consegnati 109 pasti. I genitori stanno verificando la fondatezza dell’anomalia. A Bologna, dopo i ritrovamenti di un pezzo di fil di ferro in una mozzarella, una puntina da disegno in un panino e una grossa lisca ingoiata da una bimba, i genitori dell’Osservatorio mense scolastiche hanno emanato un comunicato stampa in cui chiedono un intervento deciso del Comune e risposte chiare da parte dei fornitori affinché questi gravi episodi non succedano più. A Milano è appena iniziato il menu invernale dove ci sono alcuni giorni della settimana in cui l’unico alimento fresco è la frutta, per il resto è quasi tutto un cibo processato, surgelato o IV e V gamma. A Napoli il servizio di ristorazione scolastica è partito a stento e con un mese di ritardo dall’avvio della scuola: poche scuole il 5, la maggior parte il 12 ottobre ma non tutte; registriamo anche un diffuso ostruzionismo per la costituzione delle commissioni mensa, per scarsa informazione dei Dirigenti scolastici.

Questo mese abbiamo messo a disposizione il questionario a punti online (sviluppato in collaborazione con l’ASL2 di Milano), che è un semplice modulo da compilare su questa piattaforma che permette di valutare la qualità del menu servito nella mensa scolastica del proprio comune. Vi invitiamo a compilarlo perché dal confronto tra i vari menu vorremmo riuscire a pubblicare un rating delle varie mense scolastiche d’Italia che speriamo sia uno stimolo di miglioramento per tutti i Comuni.

Di seguito parliamo di: mense da sogno, con un asilo di Milano che propone un menu sano e gustoso, ma anche di Comuni guidati da un’amministrazione illuminata come quella di Compolongo che ha voluto realizzare appalti verdi per una mensa bio sostenibile, di Bologna che ha una storia ricca di esperienze con cui è utile confrontarsi, di Macerata dove in alcune scuole sono i genitori ad occuparsi dell’approvvigionamento degli alimenti che è garanzia della qualità delle materie prime, e infine di Verona realtà inquietante che il PM in sede di processo  sull’appalto della refezione scolastica ha definito ‘la fiera degli orrori‘.

In ultimo il calendario degli eventi e conferenze di cui riparleremo nella prossima newsletter.
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Claudia Paltrinieri
Responsabile progetto editoriale www.foodinsider.it (info@foodinsider.it)
Commissaria Mensa scuola Media Panzini e Materna S.S. Trinità