22Giu/21

Webinar internazionale: mense scolastiche italiane

Il 24 giugno dalle ore 18h30-20h00 è in programma il Webinar sulle “mense scolastiche in Italia”, organizzato nell’ambito di uno scambio tra Italia e Canada, per esplorare programmi sulle mense, la loro governance, i loro modelli di policy e di finanziamento. L’evento si colloca all’interno di una serie di webinars su “school food programs around the world” che si trovano a questo link dove è già possibile seguire il webinar sui programmi in Brasile e in Scozia. L’Associazione Foodinsider è stata invitata a raccontare come funziona il sistema mense scolastiche in Italia. Interverranno al Webinar come relatori Maurizio Mariani di Eating City, Claudia Paltrinieri dell’Associazione Foodinsider, Antonio Ciappi di Qualità & Servizi, Francesca Rocchi di Slow Food.

17Giu/21

Video della presentazione del 6° rating presso la sala stampa della Camera

E’ disponibile il video della conferenza stampa che Foodinsider ha tenuto ieri presso la sala stampa della Camera dei Deputati durante la quale è stato presentato il 6° rating dei menu scolastici e la classifica dei migliori menu. Gli interventi sono di Claudia Paltrinieri che ha presentato l’indagine di Foodinsider insieme a Francesca Rocchi (Vice- Presidente di Foodinsider e delegata mensa per Slow Food), l’Onorevole Rossella Muroni Vicepresidente dell’ VIII commissione ambiente, l’On. Alessandro Fusacchia membro Commissione Cultura, Scienza, Istruzione.

16Giu/21

6° rating dei menu scolastici: ecco le migliori mense

Il 16 giugno alle ore 12:00 si è tenuta la conferenza stampa presso la sala stampa della Camera dei Deputati per la presentazione dei risultati del 6° Rating dei menu scolastici di foodinsider. Nella conferenza sono intervenuti l’ On. Rossella Muroni Vice Presidente della commissione ambiente della Camera, l’On. Alessandro Fusacchia di Facciamo Eco e Claudia Paltrinieri Presidente dell’Associazione Foodinsider che ha esposto i dati dell’indagine. Francesca Rocchi, delegata per le mense scolastiche di Slow Food e Vice-Presidente Foodinsider ha coordinato gli interventi.

L’indagine di Foodinsider si conclude con la pubblicazione della classifica delle migliori mense scolastiche e ha lo scopo di promuovere e rendere visibili quei modelli di mensa che non hanno l’obiettivo di saziare, ma di nutrire, educare, creare sviluppo economico e sociale nel rispetto dell’ambiente. Tra queste mense virtuose troviamo sul podio….

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12Giu/21

SAVE THE DATE 16/06 h.12.00 presentazione 6° rating dei menu

Il 16 giugno alle ore 12:00 foodinsider presenterà il 6° rating dei menu scolastici presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
Un’occasione per capire come è cambiata la mensa in questo anno particolare, quali criticità sono emerse, ma chi nonostante tutte le difficoltà organizzative ha mantenuto un pasto buono, sano e sostenibile.
Nella conferenza interverranno l’On. Rossella Muroni, Vice Presidente della commissione ambiente della Camera, l’On. Alessandro Fusacchia (Facciamo Eco) membro della commissione istruzione della Camera e Claudia Paltrinieri Presidente dell’Associazione Foodinsider che esporrà i dati dell’indagine sulle mense scolastiche. Francesca Rocchi, delegata per le mense scolastiche di Slow Food e Vice-Presidente Foodinsider coordinerà gli interventi.
Oltre al rating che premia i migliori menu scolastici d’Italia, l’indagine di foodinsider registra i cambiamenti nelle diete, le best practice, chi sale e chi scende nella classifica e quali soluzioni sono state adottate per far fronte a nuove modalità organizzative dettate dai vincoli di sicurezza per evitare il diffondersi della pandemia. La conferenza stampa sarà accessibile online sulla pagina web della Camera dei Deputati e sulla pagina facebook di foodinsider.it. I giornalisti accreditandosi hanno possibilità di fare domande alla fine della presentazione. Per gli accrediti scrivere a info@foodinsider.it

31Mag/21

Pfas nei piatti della mensa? come reagiscono i Comuni

I dati sulla rilevazione di sostanze fluororate nelle stoviglie della mensa, che sarebbero indicatori di Pfas, agita i genitori. Dopo la pubblicazione dell’indagine de IlSalvagente sulla presenza di fluoro nei piatti e bicchieri della mensa scolastica di alcune città italiane, si sta diffondendo una certa preoccupazione tra l’utenza. Per far dormire sonni tranquilli ai genitori c’è chi ha immediatamente sostituito i piatti compostabili con piatti in polipropilene, una scelta prudenziale che in questa fase di incertezza sembra almeno garantire una minore esposizione a sostanze classificate dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) come cancerogeni e interferenti endocrini.

Come Foodinsider abbiamo contattato i vari sindaci ed assessori dell’istruzione dei Comuni di Milano, Roma, Bologna e Ferrara per chiedere quali iniziative, in via prudenziale, sarebbero disposti ad intraprendere a tutela della salute dei bambini e dell’ambiente. Il condizionale rimane d’obbligo in attesa di analisi da intraprendere su più ampia scala dagli enti preposti, ma visto l’accuratezza dell’inchiesta e la fragilità dell’utenza, l’attenzione delle istituzioni deve essere massima.

27Mag/21

Comunicato Stampa: Pfas nelle stoviglie compostabili?

Preoccupazione di Foodinsider per l’esito delle indagini de IlSalvagente sulla presenza significativa di fluoro che emerge dai test fatti sulle stoviglie compostabili utilizzate in alcune mense scolastiche, che è un possibile indicatore della presenza di Pfas

Creano molta preoccupazione i risultati dei test relativi ad alcune stoviglie compostabili utilizzate in mensa che IlSalvagente ha pubblicato venerdì 28 maggio. Come sostiene il Prof. Ritieni, docente di Chimica degli Alimenti alla facoltà di Farmacia dell’Università Federico II, la ‘quantità di fluoro ritrovata in queste stoviglie è molto alta e ‘merita attenzione’. Una presenza elevata di fluoro nelle stoviglie compostabili, secondo il metodo di analisi adottato da IlSalvagente, che è lo stesso utilizzato nell’Università di Notre Dame negli USA, ‘indicherebbe la presenza di Pfas’.
Mentre l’inchiesta fa emergere un allarme sui potenziali rischi derivanti dall’impiego di stoviglie compostabili in mensa, il Ministero della Salute, insieme al Ministero per le pari opportunità e famiglia, pubblica le Linee guida per i centri estivi imponendone l’impiego: ‘si devono sempre utilizzare posate, bicchieri e stoviglie monouso ‘possibilmente biodegradabili’ anche al di fuori dei pasti‘.
La parola su cui si gioca la partita delle stoviglie compostabili, così come dei lunchbox è ‘sicurezza’. Ma non esiste nessun documento scientifico, né a livello nazionale né internazionale che ne giustifichi l’impiego. Anzi il paradosso è che per un ingiustificato principio di prudenza (evitare la diffusione del Covid 19) si espongono i bambini ad un potenziale maggior rischio: i Pfas sono classificati dalla Iarc (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) come potenziali cancerogeni (Pfoa, Gruppo 2B), e interferenti endocrini (ormonali). I Pfas sono sostanze molto usate nella produzione di materiali destinati al contatto con alimenti, perché repellenti all’acqua e all’olio, quindi garantiscono l’impermeabilità.

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11Mag/21

Food policy a Roma, genesi e prospettive

Il Prof. Davide Marino con il Comitato Promotore (foto di Giampiero Mazzocchi)

Il 27 aprile è stata approvata la delibera che mette le basi della food policy di Roma Capitale. Non un progetto calato dall’alto, come è avvenuto in molte città metropolitane, ma una food policy che è il risultato di un percorso partecipativo che ha raccolto il contributo di movimenti, associazioni, reti, ma anche di esperti del mondo accademico da riunire all’interno di un organo democratico come il Consiglio del Cibo. La delibera, infatti, istituisce una consulta cittadina del cibo e impegna la giunta a redigere entro tre mesi un proprio Piano del Cibo, cioè un documento strategico chedefinisce la visione, i principi e le linee guida da seguire nei processi decisionali e nelle pratiche, e che traccia gli orientamenti e le azioni concrete necessarie a garantire a tutti i cittadini di Roma Capitale l’accesso a cibo sano, nutriente, ecologicamente ed eticamente sostenibile .
Abbiamo voluto ricostruire questo percorso, iniziato nel 2019 che ha portato ad un risultato straordinario grazie alla forza e coesione di un Comitato promotore nato solo due anni fa. E’ stato il professore di economia, Davide Marino, che conosce bene Roma, le sue peculiarità, ma anche i modelli di food policy nel mondo a lanciare questa idea. Oltre alla competenza, il prof. Marino ha avuto la capacità di coagulare intorno alla sua visione tante persone, tra cui Salvatore Stingo, l’inventore dell’agricoltura sociale in Italia e Presidente della cooperativa Capodarco, attivista all’interno del Comitato promotore della food policy. Li abbiamo intervistati entrambi per capire meglio cos’è una food policy, perché è importante che Roma abbia la sua politica del cibo partecipata e quali prospettive si svilupperanno a breve a partire dalla delibera.

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29Apr/21

Il PNRR dimentica l’educazione alimentare e le mense scolastiche 

Delusione di Foodinsider per l’assenza di investimenti nell’educazione alimentare e nella ristorazione scolastica in contrasto con le indicazioni del Farm to Fork dell’UE.
L’Associazione Foodinsider, da anni impegnata a monitorare e a promuovere una mensa buona, sana e sostenibile, dichiara la propria delusione per l’assenza di investimenti nella ristorazione scolastica e nell’educazione alimentare all’interno del PNRR e si augura che ci sia un ripensamento del Governo.
Mentre l’Unione Europea con la strategia Farm to Fork include le mense come uno degli attori strategici della transizione ecologica invitando gli stati membri a studiare progetti che coinvolgano la ristorazione scolastica, il nostro PNRR parla di mensa solo in termini di ristrutturazione degli spazi.

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29Apr/21

Roma avrà il suo Consiglio del cibo

E’ stata approvata dalla giunta Capitolina la delibera che mette le basi per l’elaborazione di una food policy romana che nasce sulla spinta di un movimento dal basso. La delibera, di cui inseriamo un estratto con gli articoli, è un passaggio straordinario di un lavoro coeso e competente che ha visto coinvolte una cinquantina di associazioni, reti e movimenti e la guida accademica di alcuni esperti, tra cui il prof. Davide Marino e Giampiero Mazzocchi, che hanno saputo tenere le fila di un discorso complesso. Nasce su istanze che vengono dal basso anche il Consiglio del Cibo, un organo istituzionale composto da soggetti rappresentativi dei cittadini, delle istituzioni pubbliche, delle associazioni e di tutti gli attori che ruotano intorno al sistema agroalimentare che avrà il compito di monitorare la realizzazione della Politica del Cibo di Roma Capitale.
Il testo, qui sotto con gli articoli della delibera, non è quello definitivo perché ci sono stati degli emendamenti pertanto ci sarà una versione aggiornata tra qualche giorno.

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