16Feb/21

25 febbraio Diretta FB: mense e territorio

Foodinsider organizza un’altra diretta facebook il 25 febbraio alle ore 14:30 per parlare di ‘mense e territorio‘ con un parterre di ospiti straordinario. L’obiettivo è quello di diffondere visione, competenze e strumenti per dare la possibilità a tutti i Comuni di trasformare la mensa in uno strumento di rinascita per il proprio territorio. Parliamo di una rivoluzione culturale che può e deve passare per le mense scolastiche, ma anche universitarie e ospedaliere, che insieme hanno il potere di influenzare le politiche economiche e ambientali della comunità locale. Ci sono già esempi concreti che dimostrano come le mense pubbliche siano state capaci di questo cambiamento verso la sostenibilità che si trasforma in welfare e supporto all’economia locale. In un momento così critico la nostra diretta facebook vuole mettere in condivisione esperienze e opportunità per avviare una transizione ecologica che parte dall’agricoltura e arriva ad alimentare e ad educare i bambini che sono il volano per un futuro sostenibile.

12Feb/21

Debora Rasio: No al cibo ultra processato in mensa

Debora Rasio #nutrizionista​ ed #oncologa​è intervienuta come relatrice nella diretta Facebook di #foodinsider​ del 5 febbraio per dire cosa NON ci deve essere nei pasti dei bambini a scuola, ma neanche a casa. La lista degli alimenti da escludere nei menu scolastici rientra nella categoria dei cibi ultra processati, quelli ‘facili’ da preparare, spesso ‘scarta e servi’ o ‘scarta e scalda’ come la pizza, o e il puré (fatto con i fiocchi di patate) l’hamburger, le crocchette, il pesce impanato, lo yogurt di frutta, cibo il cui consumo è associato ad un aumento della mortalità. Anche Debora Rasio, come il dott. Berrino, viene spesso coinvolta da foodinsider nella valutazione dei menu scolastici da cui emerge una grande preoccupazione per la povertà nutrizionale dei pasti troppo ricchi di cibo processato da cui è scienteficamente provato dipenda un potenziale #rischio​ per la salute dei bambini.

12Feb/21

Berrino: la mensa con le cucine interne? più buona ed educa meglio

Franco Berrino è un promotore e sostenitore di foodinsider, un’associazione che nasce per diffondere una cultura del cibo buono, sano e sostenibile, prima di tutto a scuola. Il dott. Franco Berrino contribuisce a livello scientifico, e con un linguaggio semplice ad alimentare una consapevolezza sulla relazione stretta che c’è tra cibo e salute. Nella nostra diretta del 5 febbraio è intervenuto per parlare di come deve essere la qualità del cibo in mensa, sottolineando l’importanza dell’#educazione al gusto che deve partire proprio dalla scuola. Foodinsider coinvolge spesso il dott. Berrino nella valutazione dei menu scolastici prima della pubblicazione della classifica, e quindi conosce bene le criticità delle diete spesso squilibrate, con un’abbondanza di fonti proteiche animali e una quantità esagerata di cibo ultra processato.
L’invito è quello di privilegiare cibo #biologico​ perché riduce il rischio di ammalarsi di cancro del 25%, protezione che cresce per i contadini che sono i più esposti ai pesticidi. Ma anche di dire ‘No’ al cibo ultra processato dell’industria alimentare perché aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, cancro ed è attestato l’aumento della mortalità del 28% secondo uno studio molisano pubblicato di recente. No alla IV gamma, che è cibo sterile, perché perde il potere antiossidante delle verdure e i polifenoli. In mensa, così come in casa, bisogna privilegiare le verdure fresche e cucinare i cibi a partire dalle materie prime.

Continue reading
29Gen/21

Diretta Facebook: mensa tra salute, sostenibilità ed efficienza

Il 5 febbraio alle ore 14.30 lanceremo una diretta facebook per parlare di cibo, impatto ambientale, scelte alimentari consapevoli con grandi esperti di salute dell’uomo e del pianeta: Franco Berrino, epidemiologo di fama mondiale, studioso della relazione tra cibo-salute, Debora Rasio, medico nutrizionista, oncologa, consulente e conduttrice TV, Salvatore Ceccarelli, considerato il padre dell’agricoltura ‘pulita’ che resiste al climate change e Luca Marchini, l’unico chef stellato che in Italia si è impegnato per migliorare la qualità della ristorazione ospedaliera e scolastica. Con loro ci confronteremo sul tema delle mense scolastiche. Un dibattito autorevole per riuscire a capire come evitare che le Amministrazioni dei Comuni italiani facciano scelte che rischiano di avere un impatto sulla salute dei bambini e sull’ambiente. Cercheremo di smontare la fake news del ‘cibo sicuro’, ma sterile, che metteremo a confronto con il ‘cibo nutriente’ e pulito. Parleremo, sul piano scientifico, di come cambia il valore del cibo da come è coltivato a come è preparato e cucinato, dando voce ad esperti e gastronomi. Metteremo a confronto il valore dei cuochi con il vincolo dei costi per sciogliere il nodo: si può rendere una mensa efficiente ed essere un modello virtuoso di ristorazione scolasticabuona, sana e sostenibile? Tra i relatori ci sarà anche Stefania Monteverde, ex Vice-Sindaco di Macerata e regista della mensa verde bio di Macerata e l’ Assessore alla Cultura e all’Istruzione Katiuska Cassetta responsabile del progetto sperimentale che ha allo studio un’iniziativa per ‘razionalizzare ed efficientare l’organizzazione del servizio‘. A chiusura interverranno anche due genitori, uno di Macerata e uno di Arezzo, per raccontare la prospettiva delle rispettive mense dal punto di vista dell’utente.
Segui la diretta dell’evento su facebook e clicca su “ricevi promemoria” per ricevere la notifica da facebook all’inizio della diretta.

23Gen/21

Le cucine interne, il cibo nutriente e il consenso

Di solito la parola ‘efficienza’ è l’apriporta alla chiusura delle cucine interne alle scuole e all’esternalizzazione del servizio mensa, quindi al pasto trasportato. E’ un processo a cui abbiamo assistito negli ultimi 15 anni e che ha portato ad un progressivo cambiamento del servizio di ristorazione scolastica. Fino a 15 / 20 anni fa la mensa si basava su personale dipendente del Comune, cucine interne alle scuole e un rapporto diretto dei cuochi con i bambini. Alcuni insegnanti raccontano ancora il passato, quando in cucina avanzava del cibo e i cuochi entravano in refettorio con le teglie piene e offrivano il bis ai bambini, alcuni dei quali chiamavano per nome. C’era un rapporto di fiducia con il cuoco che era un pezzo inscindibile della scuola. Poi in nome dell’‘efficienza‘ questo rapporto si è progressivamente perso. I piatti sono diventati anonimi e si sono appiattiti sempre sugli stessi, senza nessuna caratterizzazione legata al territorio: pasta in bianco, al pomodoro, al pesto, hamburger, pizza, bastoncini, budino, accompagnati da verdure imbustate.

Continue reading
12Gen/21

La pagella dei genitori boccia la mensa di Civitanova

Il menu scolastico di Civitanova non piace ai genitori. Non è un novità perché da anni i genitori contestano la qualità della dieta e la quantità di scarti in mensa, ma questa volta, dati alla mano, le famiglie chiedono la svolta. I dati arrivano da un’indagine, i cui risultati sono stati pubblicati l’11 di gennaio, che dimostra il giudizio negativo delle famiglie che bocciano la mensa di Civitanova.
L’indagine è stata svolta attraverso un sondaggio realizzato dal 1 al 31 dicembre scorso a cui hanno partecipato 175 genitori, che rappresentano circa il 14,5% dei bambini iscritti al servizio di refezione del Comune di Civitanova Marche. ‘Un campione statistico più che rappresentativo’ citano i promotori del sondaggio Insieme cambiamo la mensa, un comitato spontaneo di genitori che mira alla qualità del pasto a scuola.

Continue reading
11Gen/21

Lettera alla Ministra Bellanova sul NO agli OGM di Salvatore Ceccarelli

Lettera al Ministro Bellanova del Prof. Salvatore Ceccarelli per spiegare le ragioni scientifiche al NO agli OGM e Nbt.

Con questa lettera vorremmo attirare l’attenzione su alcuni aspetti scientifici degli OGM e delle Nuove tecniche di breeding (Nbt) che riteniamo debbano suggerire di astenersi dal consentirne l’uso in agricoltura.

BISOGNA CONCENTRARSI SUL PROBLEMA VERO: UNA SOLUZIONE DUREVOLE
Innanzitutto facciamo notare che nel discutere di OGM e Nbt, Il dibattito si è focalizzato sul problema se le Nbt siano o non siano OGM. Secondo noi questo ha distolto l’attenzione dal vero problema e cioè che i prodotti delle due tecnologie hanno la stessa debolezza e quindi, non solo non rappresentano, ma sulla base della teoria evoluzionistica, NON POSSONO rappresentare una soluzione durevole alla suscettibilità delle piante ai parassiti. Oltre a non poter rappresentare una soluzione durevole, gli OGM creano problemi più grandi di quelli che intendevano risolvere.

OGM: DA SOLUZIONE AD UN PROBLEMA PICCOLO A CAUSA DI UNO PIU’ GRANDE

Continue reading
11Gen/21

‘OGM? No grazie, vi spiego perché’, intervista a Salvatore Ceccarelli

Salvatore Ceccarelli – No OGM, vi spiego perché – 1° parte

Con un ‘colpo di mano’ il Governo, con la Ministra Bellanova (Italia Viva), tenta di introdurre la coltivazione degli OGM in discussione presso le Commissioni Agricoltura di Camera e Senato. Lo fa in un momento in cui c’è una forte distrazione verso i temi legati alla pandemia, senza discussioni tra le parti e in maniera poco trasparente. AIAB parla di ‘blitz per fare rientrare gli OGM dalla finestra‘, mentre Federbio di ‘un passaggio totalmente privo di trasparenza‘. Le proteste per questa iniziativa della Ministra Bellanova arrivano da tutto il mondo delle associazioni che difendono la salute e l’ambiente: AIAB, Greenpeace, FerderBio,  Legambiente,  Lipu,  ISDE – Medici per l’Ambiente, Slow Food, e WWF. Una voce unanime denuncia il tentativo di cambiare l’intero assetto agricolo italiano, introducendo,una rivoluzione copernicana che per gravità ed effetti nocivi nel tempo supera di gran lunga la presente pandemia, considerando l’irreversibilità dell’inquinamento dei terreni che gli OGM producono, rendendo impossibile in futuro ogni coltivazione sia dei vegetali tradizionali che di quelli biologici.come afferma il comunicato congiunto di European Consumers, il Gruppo Unitario per le Foreste Italiane – GUFI, ISDE International  – Medici per l’Ambiente e Navdanya International.

Continue reading
07Gen/21

Intervista a Salvatore Ceccarelli, padre dell’agricoltura resiliente

La connessione tra cibo e semi è un fatto che noi consumatori spesso dimentichiamo. Come dimentichiamo, o non conosciamo, tutto quello che sta dietro alla produzione del cibo. Prendere consapevolezza della relazione tra cibo, semi e tecniche di produzione può, o meglio deve, condizionare le nostre scelte alimentari, perché da questa relazione dipende la salute delle persone e del pianeta. Parola di Salvatore Ceccarelli, esperto di fama mondiale, di agricoltura resiliente, quella che si basa sulla biodiversità ed è in grado di mitigare e resistere ai cambiamenti climatici. E’ considerato il ‘Padre’ dell’agricoltura del futuro, quella che tutela la fertilità delle terre e le comunità degli agricoltori, quella che consente ai cibi di essere nutrienti e sani e non avvelenati dal #glifosato.

Continue reading