15Feb/16

‘Cambiamo la mensa’ in soccorso di Lamezia Terme

Lamezia_Terme-StemmaE’ nato il primo distaccamento del Coordinamento Cambiamo la mensa, presieduto dal dottor Franco Berrino, a Lamezia Terme. Un’iniziativa di un gruppo di genitori che in questo modo mira a migliorare la qualità dei pasti a scuola e sollecitare le istituzioni e gli operatori del settore ad adeguare le linee guida per la ristorazione scolastica alle raccomandazioni dell’OMS.

Si è aperto un confronto costruttivo che ha visto il coinvolgimento di molti genitori, insegnanti, medici, nutrizionisti, ma anche del fornitore del servizio di ristorazione scolastica. C’è molto da fare per migliorare la qualità della mensa a cominciare dalla costituzione delle commissioni mensa, riconosciute dal Regolamento, ma che ad oggi non sono ancora state costituite all’interno delle scuole. Aspettiamo aggiornamenti anche in questo senso.

Alcuni genitori ci hanno chiesto come possono aprire dei distaccamenti del Coordinamento Cambiamo la mensa all’interno dei loro comuni, pertanto mettiamo a disposizione di tutti l’email di riferimento per inoltrare la suddetta richiesta: coordinamento.cambiamolamensa@gmail.com.

03Feb/16

Milano, 21 febbraio, h.15.00 Assemblea cittadina cm

EAssemblea cittadina cm Milano‘ stata indetta dalla Rappresentanza cittadina delle commissioni mensa l’Assemblea cittadina delle commissioni mensa che si terrà il 21 febbraio alle 15,00 presso l’Auditorium Valvassori Peroni, in via Valvassori Peroni 56.
Oltre a presentarsi i nuovi Rappresentanti tratteranno e discuteranno insieme alle commissioni mensa molti temi ‘caldi’, tra i quali:
i prodotti biologici sono ancora pochi e isolati rispetto al contratto accordato, la qualità diminuisce con l’introduzione di triti e piatti elaborati, le diete sono ancora poco controllabili, il regolamento non permette veri controlli così come la consultazione dei genitori.
Per maggiori informazioni: rapp.cm.mi@gmail.com o pagina Facebook

03Feb/16

Bologna: contratto consultabile da tutti i genitori

contract_mainA Bologna, il servizio di refezione scolastica è gestito tramite il contratto di appalto con la RTI Gemeaz-Elior Camst. In questo documento, insieme ai suoi allegati, sono contenuti tutti i dettagli che permettono di conoscere con chiarezza e precisione le caratteristiche del servizio, i ruoli e gli adempimenti previsti. Rendere pubblico questo contratto non significa “solo” rendere trasparenti e accessibili queste informazioni, ma soprattutto rendere consapevoli i genitori rispetto ad un servizio così importante e delicato di cui sono utenti. Sono condizioni che dovrebbero essere sempre garantite ovunque e in tutti gli ambiti.
Oggi, per la prima volta, il contratto di refezione scolastica è pubblicato e facilmente consultabile sul sito del Comune di Bologna

 

02Feb/16

Da Milano 2 petizioni: no polpetta e piatto unico

petizioni no polpetta e piatto unicoLa Rappresentanza cittadina di Milano, dopo il clamore delle recenti contestazioni dei genitori su alcuni piatti della mensa scolastica e i botta e risposta a suon di comunicati stampa, ha deciso di aprire due petizioni per raccogliere le firme su due temi caldi: le polpette e il piatto unico.
Ecco i link alle petizioni che è possibile firmare per chiedere l’eliminazione delle polpette e il piatto unico dal menu scolastico dei bambini di Milano.

 

31Gen/16

Attenti alle etichette

Ileggere le etichettemparare a leggere le etichette è importante per saper scegliere materie prime di qualità e scartare gli alimenti potenzialmente nocivi. La dott.ssa Villarini, biologa, specialista in scienze dell’alimentazione e ricercatrice del dipartimento di Medicina preventiva all’Istituto dei tumori di Milano, ha scritto molti libri su questo tema, e in questo video ci insegna a fare la spesa scegliendo alimenti sani. Otto minuti da guardare fino in fondo, almeno fino a dove ci consiglia quale verdura scegliere: ‘la verdura meglio se biologica e fresca non in busta chiusa lavata e tagliata, come va tanto di moda adesso, dentro c’è atmosfera modificata e prima di mangiarla dovremmo rilavarla di nuovo.‘ Il servizio fa parte di un documento più ampio andato in onda su Rai1 all’interno dello Speciale TG1 ‘Veleni nel piatto‘.

28Gen/16

Terni, 5 febbraio: Seminario sulla refezione scolastica

Terni_locandinaREFEZIONE SCOLASTICA
SCENARI A CONFRONTO, SOLUZIONI POSSIBILI
Venerdì 5 febbraio 2016 a Terni

Il seminario è stato un’occasione di confronto sulla realtà della mensa scolastica a livello nazionale. L’obiettivo degli organizzatori del seminario è stato quello di mettere a fattor comune l’esperienza di genitori ed esperti che vivono la complessità della mensa scolastica all’interno dei propri comuni, nel tentativo di individuare nuovi modelli etici e sostenibili della refezione scolastica.
L’iniziativa è stata promossa da Co.SEC.

27Gen/16

Polpette di pesce? No grazie!

NograziePrima la richiesta in massa della dieta in bianco per evitare la pizza, poi la stessa cosa, in un’altra scuola, per evitare le polpette. A Milano la mensa scolastica non ha pace. Ma sulle polpette si è espressa la Rappresentanza cittadina delle commissioni mensa con un comunicato stampa:
La Rappresentanza Cittadina delle Commissioni Mensa anche in questa sede ribadisce di NON aver MAI chiesto di introdurre le polpette di pesce al posto del pesce intero. In merito all’articolo apparso il 29 gennaio u.s. la RCCM torna a ribadire di aver sempre chiesto di eliminare le polpette di pesce, dichiarandosi da sempre totalmente contraria alle stesse, come dimostrato dalle slides presentate in occasione degli incontri istituzionali in tema di menù con Milano Ristorazione e Comune di Milano. Infatti negli incontri dei mesi scorsi con Milano Ristorazione e Comune di Milano abbiamo più volte chiesto di ridurre la presenza di alimenti lavorati (polpette sia di carne che di pesce) a favore di filetti interi e riconoscibili da parte dei bambini.
In merito alla questione pizza la stessa RCCM ha più volte segnalato l’inadeguatezza del prodotto e chiesto che i test sull’alimento e sul fornitore venissero fatti prima della somministrazione in mensa: i bambini non possono essere utilizzati come cavie.
Gli eventi di questi ultimi giorni dimostrano in maniera fin troppo palese che le richieste della rappresentanza – sollevate più e più volte ai tavoli di trattativa sul menù – di sostituire alcune pietanze considerate molto sgradite ai bambini, provenissero in realtà dall’utenza reale: le famiglie dei piccoli utenti del servizio di ristorazione, i bambini e le commissioni mensa.
Le nostre richieste di cambio menù per cibi sgraditi (per tipo di lavorazione del nuovo fornitore come nel caso della pizza o per loro stessa composizione come nel caso delle polpette) sono purtroppo rimaste senza alcun esito fino ad ora. Per non parlare delle non conformità compilate in argomento dai commissari.
Il 60% di gradimento del menù citato da MI.RI. non è un dato statisticamente valido, ma si basa su questionari somministrati ai bambini che partecipano all’indagine non in quanto campione significativo ma perché le loro insegnanti hanno deciso di aderire all’indagine su base volontaria. Urge un confronto immediato che eviti sprechi alimentari e restituisca un pasto completo, sano e gradito ai nostri bambini, anche nel rispetto della volontà espressa da tante famiglie milanesi, oramai esauste da un servizio pagato ma non adeguato alle aspettative.

A tal proposito rendiamo noto che per domenica 21 febbraio c.a. stiamo organizzando l’Assemblea Cittadina delle Commissioni Mensa di Milano, dalle h:15 alle h:18, presso l’Auditorium “Stefano Cerri” di Via Valvassori Peroni n.56 – Milano.

La RCCM
rapp.cm.mi@gmail.com
Rappresentanza Cittadina Commissioni Mensa Milano

27Gen/16

Perugia: Comunicato stampa del 21 gennaio 2016

genitori PerugiaIn data 21/1/2016 si è tenuta l’Assemblea dei genitori in materia di mense e servizi educativi, alla quale i genitori hanno partecipato in modo molto attivo ed appassionato riempendo la sala. Nel corso della riunione si è parlato di tutto ciò che sta accadendo riguardo alla mensa e delle iniziative dei genitori, dando ampio spazio agli interventi. In particolare, si è parlato di:

  • ricorso al TAR (le associazioni sono state ammesse al gratuito patrocinio e proprio oggi sono stati depositati i secondi motivi aggiunti)
  • portale web dei genitori www.genitoriperlemensepg.it, a cui è fondamentale che tutti si iscrivano e facciano le segnalazioni indispensabili per il monitoraggio del servizio,
  • acqua potabile
  • plastica, che è stata addirittura reintrodotta in almeno due scuole in sostituzione delle stoviglie in ceramica,
  • menù
  • controlli, in quanto oltre alla muffa nel pane e nello yogurt (che si è ripetuto di recente) e alle lische nel pesce, a seguito dei controlli ASL si è anche scoperto che il gestore in più di una scuola ha applicato grammature addirittura inferiori rispetto a quelle imposte.
  • tavolo paritetico, al quale l’assessore si sottrae, e di contributi alla didattica, fino ad oggi inesistenti.

E’ emerso un clima di generale malcontento per il servizio, tanto è vero che molti hanno detto di non voler pagare le rette. Di gran valore e supporto sono stati gli interventi del Dr. Venezi, Presidente della sezione ISDE di Perugia, e della Dr.ssa Simonetta Nanni, convivium leader della condotta Slow Food di Perugia, i quali hanno affermato che i genitori vanno inclusi realmente a partecipare nei processi decisionali che riguardino il “bene comune” del cibo e della salute dei propri figli e che il loro ruolo non vada ridotto a quello di meri controllori come invece sta accadendo. Hanno inoltre rilevato come sia “assurdo” che ancora esistano i piatti di plastica nelle mense scolastiche, in quanto pericolosi per la salubrità del cibo e perché estremamente diseducativi per i bambini oltrechè antiecologici, ribadendo la necessità di eliminarla immediatamente e del tutto dalle scuole. Hanno infine ribadito più volte il diritto dei bambini al cibo sano affinché imparino fin da piccoli a riconoscerlo. Alle incalzanti domande dei genitori sui conti, la didattica e la plastica, l’Assessore ha risposto che i costi si vedranno solo alla fine, che non esistono al momento contributi alla didattica e che per l’eliminazione della plastica bisognerà attendere una programmazione.

Le Associazioni dei genitori chiedono un impegno formale del Sindaco all’eliminazione immediata della plastica da tutte le scuole e l’impegno formale a valutare l’andamento del servizio entro il mese di marzo, affinché questo appalto non venga rinnovato il prossimo anno.

Comitato per le mense di Perugia
info@genitoriperlemensepg.it

 

 

27Gen/16

Nuove Linee guida USA: sì alle uova, no allo zucchero

Usa_guide_lineRivalutate le uova e diminuiti drasticamente gli zuccheri al 10% delle calorie giornaliere. Le nuove linee guida americane, che influenzano anche la composizione dei menu scolastici, rappresentano un difficile equilibrio tra la lobbi dell’industria alimentare e i consigli della commissione consultiva dei nutrizionisti. L’invito è a mangiare proteine che vengono più dal pesce, legumi, uova, latticini, carni magre, ma anche noci, senza mai affermare di ridurre il consumo della carne rossa e processata. Tutti d’accordo sull’aumento del consumo quotidiano di frutta e verdura, cereali integrali, mentre sul banco degli imputati, oltre allo zucchero ci sono i grassi saturi e il sodio che non dovrebbe superare i 2,3 grammi al giorno nei soggetti sani, e non più di 1,5 grammi negli ipertesi, no anche ad alimenti troppo raffinati. Raccomandazioni che si traducono in meno sale, meno grassi, privilegiando quelli vegetali, soprattutto basta con le bevande zuccherate perché con una sola lattina si può superare il limite giornaliero del 10% sulle 2000 calorie circa consigliate. Salvato il caffé che è ammesso anche con 3-5 tazzine al giorno.

Per approfondimenti ecco le Diary Guidelines 2015-2020