Sara Benigni, ideatrice di prodotti ittici innovativihttps://youtu.be/nUkuYNpBUkU

Siamo abituati ad attingere dal mercato prodotti per la mensa scolastica e invece può succedere che dalla mensa arrivino prodotti per il mercato della grande distribuzione. E’ successo nelle Marche grazie al progetto Pappa-fish che ha introdotto nella mensa scolastica il pesce fresco dell’Adriatico accompagnato da percorsi di educazione. Un esperienza di grande successo che ha cambiato le abitudini alimentari delle famiglie, ha ridotto lo scarto di pesce in mensa dal 60% al 7%, ha legato la mensa al territorio e ha insegnato ai bambini a consumare specie ittiche che hanno un grande potere nutrizionale.

Il progetto Pappa-fish
Pappa-fish è un progetto nato nel 2013 nelle Marche con l’idea di dare l’opportunità ai bambini di mangiare in mensa il pesce fresco locale, che ha un apporto nutrizionale importante soprattutto nella fase di crescita, e portare a scuola un bagaglio di conoscenze per aumentare la consapevolezza e con essa il grado di accettazione degli alunni. Pappa-fish aggancia la qualità del pesce all’educazione in un rapporto inscindibile che è la ragione del suo successo. E’ un progetto unico in Italia che valorizza molti aspetti legati all’insegnamento: educa alla biodiversità con una proposta di pesce che contempla diverse specie come alici, triglie, suri, moli, pannocchie, sardine, sgombri, gallinelle, ma anche cozze e vongole; mette in relazione il cibo al territorio sviluppando percorsi educativi che esplorano le tradizioni marittime e culinarie, l’ambiente marino e le attività lavorative legate al mare, ma soprattutto conquista il palato degli studenti con uno degli alimenti più ostici della ristorazione scolastica: il pesce.

Le ricette di Sara Benigni nel progetto Pappa-fish
Sara Benigni lavora il pesce da quando aveva 18 anni, fino a qualche tempo fa aveva un suo laboratorio che purtroppo si è incendiato. Ma questo incidente non l’ha fermata, anzi. Forte della sua esperienza e del successo dei suoi piatti in mensa che i bambini si portano di nascosto a casa per chiedere alla mamma di fare altrettanto, ha trovato chi la supporta e le dà la possibilità di continuare a sviluppare le sue proposte in un altro laboratorio del territorio. L’idea di spostare i suoi prodotti nella grande distribuzione è venuta spontanea, dopo i tanti riscontri positivi a scuola e il fatto che i bambini che escono dalle elementari non hanno più modo di mangiare pesce di qualità. Perché allora non chiedere alla grande distribuzione di commercializzare alcuni dei prodotti di maggiore successo di Sara? Così è stato. Dopo una fase di studio per adattare la proposta ai banchi del supermercato, oggi alla Coop nelle Marche si trovano le ricette di Pappa-fish, l’unico pesce fresco del mare Mediterraneo che, generalmente, è impossibile trovare nei supermercati d’Italia.

La storia di Sara nella video intervista
Abbiamo intervistato Sara Benigni e registrato le sue risposte in un video che mettiamo a disposizione perché la sua storia realizza qualcosa di inaspettato come un cambio di paradigma, dove un prodotto di qualità sperimentato con successo in mensa trova un canale di vendita nel mercato e diventa un’opportunità di sviluppo economico e un’occasione per continuare quel percorso di educazione iniziato a scuola con Pappa-fish.