Settimana green: linee guida

Green Food Week 2023

La settimana green vuole essere un momento di festa da preparare con cura coinvolgendo tutti: chi prepara i piatti, chi li serve, chi li consuma, e, a scuola, chi ne promuove il consumo.

 

La Green Food Week non è solo un’occasione per modificare il menù con piatti più sostenibili, ma è momento di condivisione di conoscenze per diffondere il significato e il valore del ‘cibo amico del Pianeta’.

 

Le linee guida per la settimana green 
  • Prediligere piatti a basso impatto ambientale, e cioè con alimenti vegetali, preferibilmente a filiera corta e biologici
  • Scegliere ingredienti che tutelano la fertilità del suolo come ad esempio prodotti biologici, legumi, miglio
  • Nelle scuole, se possibile, proporre a metà mattina frutta fresca
  • Proporre pietanze gradite, cioè con un’alta percentuale di consumo, per evitare che gli scarti siano troppo elevati
Oltre il menù
  • Coinvolgere il personale scolastico con il nostro kit: gli insegnanti informati e attivi, che sostengono i valori dell’iniziativa, sono preziosi alleati per una buona riuscita della Green Food Week
  • Informare e raggiungere in modo efficacie le famiglie con il nostro materiale informativo
  • Coinvolgere i bambini come parte attiva nel giudicare il gradimento dei nuovi piatti proposti
  • Fare rete e invitare altri soggetti (Comuni, Università, aziende) a partecipare alla Green Food Week
  • Misurare l’effettivo consumo dei piatti proposti
Modello di pasto del 16 febbraio
Primo piattoSecondo piattoContornoDessert (opzionale)
Cereale con condimento di verdura di stagione, possibilmente biologica e localeSecondo a base di legumiVerdure di stagione possibilmente biologiche e localiTorta a base di miglio
L’assaggiatore GREEN nelle mense scolastiche

I bambini devono essere protagonisti  della settimana green e  motivati ad assaggiare almeno metà di ogni pietanza per poter concorrere nella valutazione dei piatti. La valutazione avviene attraverso dei cartellini colorati (anche post-it) che vengono preparati in classe assegnando ad ogni colore un significato:

giallo (parzialmente gradito),
rosso (non gradito) ,
verde (totalmente gradito),

Su ogni cartellino è possibile scrivere note e/o suggerimenti per lo staff di cucina.

I cartellini, a fine pasto, verranno inseriti in una box (o applicati su un cartellone in classe) per poi predisporre un elaborato frutto di un confronto con gli insegnanti.