Presentiamo la Green Food Week, il cibo amico del pianeta, un’iniziativa che si terrà dal 7 all’11 marzo, che è la settimana che culmina con l’iniziativa di Caterpillar M’illumino di meno, durante la quale i Comuni che aderiscono offriranno un pasto a basso impatto ambientale a scuola. Oltre a spegnere le luci in tante città, vogliamo aggiungere l’impegno a consumare cibo più sostenibile per renderci più consapevoli e responsabili del peso che l’alimentazione ha sul pianeta. Il culmine della Green Food Week sarà il 10 marzo, giornata nella quale i Comuni promotori dell’iniziativa guidata da Foodinsider, offriranno lo stesso pasto: crudité di verdure di stagione miste, pasta o altro cereale con sugo di verdura, polpettone/polpette di legumi in umido.
Una giornata simbolica per unire i bambini che a scuola consumeranno un pasto sostenibile, contribuendo, in tantissimi, a un risparmio dei gas serra emessi nell’atmosfera. L’iniziativa è aperta a tutti i Comuni, ma anche a mense universitarie, ospedaliere e aziendali. Chi vuole aderire può registrarsi qui e scegliere se proporre il pasto del 10 marzo o proporre delle varianti di cibo a basso impatto ambientale durante la settimana, o entrambe le opzioni.

L’IDEA DEL COMUNE DI FANO
L’idea di lanciare una campagna per una settimana del pasto sostenibile a scuola è del Comune di Fano che ha chiesto a Foodinsider di promuoverla. Hanno sposato da subito l’iniziativa alcuni Comuni sensibili come Bergamo, Bolzano, Cremona, Mantova, Parma, Pesaro, Rimini, Trento e i Comuni della cintura fiorentina capitanati da Sesto Fiorentino, insieme all‘Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche Area Vasta 1. Iniziativa che è stata promossa e sostenuta anche da AIAB e Firab. Non solo le mense scolastiche, ma anche quelle universitarie, sono protagoniste di questa iniziativa. Grazie al sostegno della RUS, la Rete delle Università Sostenibili, si è diffusa la campagna del Green Food Week anche tra gli Enti gestori delle mense universitarie

I NUMERI DEI PASTI SOSTENIBILI
Sul nostro sito raccoglieremo il totale dei pasti sostenibili serviti durante la Green Food Week, incluse le possibili variazioni nel corso della settimana. Si parte con un potenziale di 40.000 pasti green, ma l’obiettivo è superare i 100.000 nell’arco della settimana, grazie all’impegno di ciascun Comune di ingaggiarne altri.

KIT
Foodinsider metterà a disposizione sul sito un piccolo kit con informazioni che gli insegnanti potranno utilizzare per preparare i bambini alla Green Food Week, responsabilizzandoli e accompagnandoli nel consumo di un pasto che fa bene alla loro salute e a quella del Pianeta.

RICETTE A BASE DI LEGUMI E MIGLIO
Stiamo raccogliendo, e metteremo a disposizione sul sito, le ricette più appetibili, testate nelle mense scolastiche, che permettono di rendere questa giornata un’occasione per educare il gusto dei bambini intorno a cibi che hanno un grande potere nutrizionale, oltre ad essere una ‘medicina’ per la terra, perché contribuiscono a rendere più fertili i terreni e a mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

PERCHÉ È NECESSARIO RIFLETTERE SUL NOSTRO MODO DI MANGIARE
Il modello di consumo di cibo che è adottato dalle economie più ricche contribuisce in modo sostanziale al surriscaldamento climatico, producendo enormi quantità di gas serra. La produzione di cibo è tra i più importanti fattori che impattano sul cambiamento climatico, sulla perdita di biodiversità, sull’uso delle risorse idriche, sulla compromissione dei cicli dei nutrienti e sui cambiamenti dell’uso del suolo. La produzione di cibo è responsabile di un terzo di tutte le emissioni antropogeniche di gas serra e il settore zootecnico da solo del 15%, sfruttando quasi l’80% delle terre agricole del pianeta (dati IPCC e FAO).