La campagna #GreenFoodWeek ha appena raggiunto i 327.000 pasti sostenibili grazie alla partecipazione di 96 realtà, tra Comuni, Università e Aziende che hanno deciso di aderire all’iniziativa.

Invitiamo tutte le realtà aderenti a raccontare la propria Green Food Week sui canali social (Facebook, Instagram) utilizzando l’hashtag #greenfoodweek22 e taggando la pagina di Foodinsider.it, così da essere sicuri di poter intercettare i vostri post, immagini e video. Nei prossimi giorni comunicheremo le iniziative che abbiamo in programma per raccontare la Green Food Week sui nostri canali social.

I PROMOTORI
L’iniziativa coordinata da Foodinsider è stata promossa da alcuni Comuni sensibili, come Comune di Fano, insieme a Comune di Bergamo, Città di Bolzano – Stadt Bozen, Comune di Cremona – Spaziocomune, Comune di Mantova, Comune di Parma, Comune di Pesaro, Comune di Rimini, Comune di Trento, i Comuni della cintura fiorentina capitanati da Comune di Sesto Fiorentino, e l’Azienda Sanitaria Unica Regionale Marche Area Vasta 1. Iniziativa che è stata promossa e sostenuta anche da AIAB – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica e Firab.

LE MENSE UNIVERSITARIE
Grazie al sostegno della RUS, la Rete delle Università Sostenibili, si è diffusa l’iniziativa del Green Food Week anche nelle mense universitarie. La prima a registrarsi subito è stata Ristorazione Universitaria Adsu Chieti-Pescara che ci ha scritto inviandoci il menu della settimana dichiarandosi ‘orgogliosi di poter fare la nostra parte per la sensibilizzazione e la promozione di un’alimentazione a basso impatto ambientale di cui noi giovani possiamo essere il più potente canale di diffusione ‘.
Ad oggi hanno aderito anche l’Università di Milano – Bicocca, il Politecnico di Milano, l’Università di Macerata, il Politecnico di Torino e le mense universitarie di Grugliasco, Novara e Alessandria gestite da l’Edisu Piemonte, l’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale,

Pur non avendo una mensa universitaria partecipa anche lUniversità di Tor Vergata di Roma che ha aderito con un’iniziativa di divulgazione che avrà un focus sulla dieta mediterranea italiana sostenibile per l’ambiente e la nostra salute, con un intervento della Prof.ssa Laura Di Renzo nell’Orto botanico di Ateneo. La giornata si concluderà con un brunch a km0 a cura dei Mercati Contadini di Roma e Castelli Romani.
La mensa di Darsena e Asiago dell’università di Genova che dal 7 al 11 marzo eliminerà tutti i prodotti a base di carne, così come il Campus universitario di Savona (Università di Genova) che farà una serie di ‘proposte green come pasta/riso al pomodoro o pesto o carciofi; zimino di ceci; pizza con verdure grigliate; polpettone di verdura; nicoise; caprese; verdure alla griglia; insalate varie; contorni di verdura.’

Anche l’Università degli studi di Padova aderisce alla Green Food Week dedicando delle giornate all’utilizzo di cereali, legumi e verdure a km 0 all’interno di Educhef Studenti 2022, il corso di educazione alimentare sostenibile organizzato dall’Università degli Studi di Padova in collaborazione con Ascom Padova – Accademia Arti e Mestieri Alimentari, Coop Alleanza 3.0 e Fairtrade Italia.

UN’ONDA INARRESTABILE
Ci ha investito un’onda inarrestabile di entusiasmo e di adesioni che con il semplice passaparola ha raccolto le iscrizioni di Comuni, Università e Aziende di ristorazione collettive che si sono fatte promotrici di questa iniziativa nelle realtà dove operano.

GRAZIE
Ringraziamo tutti coloro i quali si sono spesi per diffondere l’iniziativa e che hanno portato comuni, università, aziende ad aderire. Senza il supporto di tutti non avremmo mai potuto raggiungere questi numeri. Nei prossimi giorni continueremo a comunicare le adesioni, sicuramente non riusciremo a valorizzarle tutte (e di questo ci scusiamo in anticipo) ma saremo ben felici di raccontare le differenti e variegate forme di adesione alla Green Food Week.