L’erichetta Nutri-score

Si chiama Programme National Nutrition Santé (PNNS) 2019/2023 la strategia del governo francese che promuove un corretto stile di vita attraverso l’alimentazione e il movimento.

Si tratta di un programma nazionale che si sviluppa su 4 assi principali per una fascia temporale che va dal 2019 al 2023 lanciato lo scorso 20 settembre da Agnès BUZIN, Ministro della Solidarietà e della Salute. Quattro assi che utilizzano strategie e strumenti che anche altre nazioni, come l’Italia, potrebbero adottare. Vediamoli.

Migliorare l’ambiente alimentare e fisico per tutti per renderlo più salutare e ridurre le disuguaglianze sociali nella salute
Il primo asse mira alla consapevolezza dei cittadini affinché siano in grado di fare corrette scelte alimentari. Un obiettivo da raggiungere attraverso l’etichetta Nutri-Score da inserire sui prodotti alimentari (anche per i prodotti delle mense scolastiche) che garantiscono informazioni nutrizionali chiare e comprensibili a colpo d’occhio con una grafica ‘a semaforo’. Un modo semplice per evidenziare prodotti ‘cattivi’ ricchi di grassi saturi, zuccheri, sodio e calorie, che molti Paesi europei, come Francia, Spagna e Germania stanno introducendo nel mercato. L’ Italia, invece, ha contestato a Bruxelles l’etichetta Nutri-score perché penalizzerebbe i prodotti ‘made in Italy.
Nel 2020 saranno intraprese iniziative con le aziende del settore alimentare per ridurre i livelli di sale, grassi e zuccheri negli alimenti. Uno degli obiettivi è quello di ridurre del 30% il consumo di sale entro il 2025.

Incoraggiare comportamenti che promuovono la salute
Sono previste campagne pubbliche di massa per pubblicizzare corretti stili alimentari e attività fisica utilizzando anche la piattaforma multimediale manger-bouger.fr che verrà aggiornata con le nuove raccomandazioni nutrizionali.
L’educazione alimentare viene promossa a disciplina didattica ed introdotta dall’asilo fino alla scuola superiore, con adeguati strumenti educativi per ogni fascia d’età.

Migliore assistenza per le persone in sovrappeso, malnutrite o affette da malattie croniche
Viene prevista un’azione per dare impulso all’attività fisica da parte dei medici in relazione alle patologie facendo in modo che il movimento rientri a pieno titolo tra le terapie possibili, soprattutto nei casi di sovrappeso.
Viene istituita la settimana nazionale di denutrizione per sensibilizzare la cittadinanza e il personale sanitario.

Promuovere una dinamica territoriale
Entro il 2023, in ciascuna provincia saranno promosse iniziative locali innovative e verrà organizzato un simposio annuale per sviluppare e condividere buone idee.
In parallelo verrà dato impulso alla ricerca, sviluppando nuove competenza e strumenti di monitoraggio che dovranno essere di supporto alla politica nutrizionale del Paese.

La Francia punta al ‘gioco di squadra’ per contenere i tassi di obesità e i costi sanitari che derivano da patologie connesse a scorretti stili alimentari attraverso una politica che lavora su tutti i fronti: sulle aziende, sulle scuole, sui medici di famiglia e sul territorio. La ricerca affianca le strategie adottate per misurare i risultati nel tempo e migliorare progressivamente l’azione politica che si ‘nutre’ di nuove competenze e know-how.