Assaggio menu: un confronto impossibile!

Biologico_MIRICerto il confronto non regge, lo sappiamo, ma noi lo facciamo lo stesso perché ci dà modo di far conoscere realtà estreme di Milano. Da una parte un asilo convenzionato, di poco più di 100 bambini, cucina interna, cuoco assunto, menu ‘naturale’, 99% biologico, dall’altra parte il menu convenzionale di Milano Ristorazione, scuola materna, cucina industriale, biologico 23% (dato di Bilancio 2016).
Esito assaggi menu scolastici Milano 20 ottobre:
Asilo privato convenzionato: riso ai porri, crumble di zucca e ceci, verza al limone. Esito assaggio: i genitori hanno fatto i complimenti al cuoco e chiesto la ricetta del crumble di zucca e ceci.
Asilo comunale S.S. Trinità (Milano Ristorazione): orzotto bio con zafferano, tonno e pomodori. Esito dell’assaggio: i genitori hanno compilato 7 NON CONFORMITÀ.

Di seguito riportiamo il risultato dell’ispezione fatta dai genitori commissari mensa in S.S. Trinità che hanno segnalato le 7 Non Conformità. Le NON conformità (NC) sono una nota negativa che registrano i genitori riportando il fatto che il cibo non è conforme alla qualità prevista, oppure, è stato parzialmente o totalmente rifiutato dai bambini per scarso gradimento.

Primo piatto: orzotto bio con zafferano: per noi genitori accettabile, anche se rispetto ad un assaggio che avevo fatto lo scorso anno risultava meno omogeneo e mantecato, e in generale meno gradevole, il piatto è stato parzialmente rifiutato dai bambini. A parte due/tre classi, nel complesso è stato un vero disastro, e abbiamo fatto  NC (Non Conformità per gusto e rifiuto).
Secondo piatto: tonno, per noi genitori non era accettabile in quanto salato e  “poltiglioso” – indice, questo, probabilmente di scarsa qualità; anche questo piatto è stato parzialmente scartato dai bambini. Anche in questo caso abbiamo fatto NC sul foglio dell’ispezione (gusto e rifiuto).
Contorno: insalata di pomodori; per noi non accettabili in quanto gelati, insapori, anemici, sconditi e tagliati in modo totalmente inadeguato nonostante le nostre ripetute segnalazioni al riguardo; i bambini li hanno totalmente rifiutati. Anche in questo caso abbiamo fatto Non Conformità (gusto e rifiuto). Avrebbero dovuto esserci pomodori e ceci, invece era stata segnalata la modifica in ‘solo pomodori’.
Pane: per noi non era di qualità accettabile, invece i bambini lo hanno totalmente accettato perché probabilmente per loro è stato il “bene rifugio”, l’unica cosa che potesse placare la fame. Anche in questo caso abbiamo ritenuto di dover segnalare la cattiva qualità del pane con una Non Conformità
Sono state servite le prugne a metà mattina che noi non abbiamo assaggiato, ma che i bambini dovrebbero aver accettato. Le maestre del Nido però ci hanno segnalato che hanno fatto una Non Conformità per le pesche nere ghiacciate all’interno praticamente immangiabili dai bimbi.
Anche nella scuola limitrofa alla scuola materna (la primaria Giusti), che ha lo stesso centro cottura, i genitori commissari mensa hanno registrato 5 Non Conformità.

Asilo convenzionato: i genitori, dopo aver assaggiato il menu servito ai bambini e raccolto il gradimento dei bambini si sono recati in cucina per fare i complimenti al cuoco e chiedere la ricetta (di Elena Alquati) del crumble di zucca e ceci, che alleghiamo sotto.

INGREDIENTI:
300gr. di ceci cotti
600gr. di zucca a cubetti
Olio evo
Sale o salsa di soia
Per il crumble
40gr. di mandorle tostate
60gr. di fiocchi di avena integrali piccoli
10gr. di farina
Olio e sale
PROCEDIMENTO
Frullare grossolanamente le mandorle con un terzo dei fiocchi e un pizzico generoso di sale. Unire il tutto con l’olio facendolo assorbire in modo da ottenere una sabbia aggiungere qualche cucchiaio di acqua in modo da amalgamare grossolanamente il tutto.
Saltare la zucca con olio e un pizzico di sale per qualche min. Aggiungere i ceci e un poco di acqua di cottura.
Continuare a cuocere fino a che la zucca non sia morbida ma non sfatta, spegnere e versare in una teglia o pirottini mono porzione. Spargere uniformemente il crumble e cuocere in forno caldo a 175° fino a doratura.
Buon appetito!